Lesley-Ann Jones, biografa di Freddie Mercury, recentemente intervistata da Billboard ha parlato dello storico cantante e del suo rapporto con il successo e la fama. La giornalista, che ha lavorato alla biografia di David Bowie e Marc Bolan, ha curato la biografia definitiva Bohemian Rhapsody: The Definitive Biography, pubblicato nel 2011, ha assistito ad un rientro del suo volume nelle classifiche dei libri venduti in vari paesi come Giappone, Polonia, Italia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Sud America.

Ciò è dovuto infatti all'uscita del film biografico sulla storia dei Queen Bohemian Rhapsody, in cui Mercury viene interpretato dall'attore Rami Malek.

La Jones non sembra molto contenta del film: a suo avviso, non è andato oltre le sue 'molteplici contraddizioni'. 'Il film è un montaggio superficiale di istantanee della vita e dei tempi di Freddie and Queen... Freddie aveva 45 anni quando morì, nessun film di due ore potrebbe rappresentare per intero la storia della sua vita, o catturarne la sua vera essenza, la sua vita e la sua personalità erano troppo complicate per quello'.

Il lato umano di Freddie

Nell'intervista rilasciata a Billboard, la giornalista ha parlato anche della sua amicizia con Freddie: 'Ho adorato l'uomo. È emozionante che così tante persone ora stiano leggendo la sua storia non filtrata'. Jones ricorda Mercury come un 'uomo molto educato, rispettoso'. E aggiunge che 'Per un artista così sfarzoso, era un uomo incredibilmente timido". Era oltretutto una persona molto gentile e cortese 'Ma poteva essere scortese e crudele." Racconta di essere stata in tournée con la band e di aver avuto molti momenti per conoscere meglio il cantante: 'Era sincero con me riguardo a proposito del successo e della fortuna che lo avevano compromesso e persino rovinato.

Ha bramato l'anonimato e la normalità, il più delle volte. "

Il rapporto col successo

Una notte i due erano a Montreux, seduti davanti alle sponde del lago di Ginevra, e Freddie si confidò con la giornalista, ammettendo che si sentiva 'imprigionato dalla fama'. Ha detto che voleva essere seppellito lì senza fanfare quando sarebbe arrivato il suo momento, sapeva già che i suoi giorni erano contati. E disse alla biografa 'Buttami nel lago quando me ne vado'.

E, proprio in vista dell'anniversario della scomparsa di Mercury, il 24 novembre andrà in onda uno speciale sul canale musicale VH1, che proporrà un'intera programmazione, fino a notte inoltrata allo storico leader dei Queen. A 27 anni dalla sua morte, la sua voce ci fa ancora venire i brividi.

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