Il sorprendente trionfo di Bohemian Rhapsody ai Golden Globes 2019 come Miglior Film è diventato protagonista di un'accesa polemica sui social. Al centro di essa c'è Bryan Singer, il regista accreditato della pellicola, accusato di molestie sessuali. Alcune celebrità e diversi spettatori hanno fatto sentire il loro disappunto riguardo a questa vittoria.

Rami Malek, vincitore come Miglior Attore, non ha citato il cineasta nel discorso di ringraziamento

Si è voluto concentrare sulla figura di Freddie Mercury dedicandogli la statuetta.

Un giornalista, dopo l'assegnazione dei premi, si è avvicinato al cast domandando se avessero aggirato intenzionalmente l'argomento regista perché non lo considerassero consono. Solo Rami Malek ha risposto: "L'unica cosa che dovevamo fare era rendere omaggio a Freddie Mercury con questa pellicola. È stato fantastico e niente ci avrebbe proibito di lodarlo ed esaltarlo con affetto". Un altro giornalista ha chiesto al produttore Graham King se avesse intenzione di condividere la statuetta con Singer; lui ha risposto: "Non credo sia la serata giusta per parlare di questo".

È importante ricordare che il regista era stato licenziato dalla 20th Century Fox per le sue innumerevoli assenze sul set (stando alla versione di Singer perché doveva prendersi cura di un suo parente molto malato), salvo, poi, affermare di avere avuto numerose discussioni con l'attore protagonista. In seguito, Singer stesso, poi, ha chiarito la situazione, dando per falsa l'ultima affermazione; in realtà gli sconto verbali li ha avuti solo con la produzione riguardo alle sue assenze: "Ho domandato un periodo di pausa dal set alla produzione per tornare negli Stati Uniti per occuparmi di uno dei miei genitori gravemente malato, ma non mi è stato concesso e il mio lavoro è stato bloccato". Deadline ha reso noto, inoltre, che il contratto esistente tra Singer e la 20th Century Fox aveva 3 anni di durata e scadeva il 31 ottobre 2017.

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Cinema

Evan Rachel Wood, una delle esponenti del movimento #MeToo, ha polemizzato su Twitter

"Noi, quindi, dobbiamo fingere di non sapere di Singer? Visto che ha funzionato molto bene con Weinstein e Spacey".

La giovane Elsie Fisher, candidata come miglior attrice in una commedia per 'Eight Grade', all'inizio ha espresso la propria grande gioia per il trionfo di Bohemian Rhapsody e Ramy Malek. "Sono felicissima! Questa è una delle notti migliori!" L'attrice, non conoscendo il 'caso Singer', è stata costretta a ritirare ciò che aveva affermato e ha scritto: "Ecco cosa penso riguardo a tutto questo - vorrei che mi aiutaste in futuro se farò qualcosa di sbagliato.

Ho intenzione di maturare e migliorare. Io ero approssimativamente al corrente che il regista di quella pellicola fosse detestabile, ma non avevo avuto altre comunicazioni riguardo al motivo per cui venisse ritenuto tale o su ciò che avesse fatto".

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