L'ex batterista dei Guns N' Roses, Matt Sorum, ha ricordato in una intervista a Sirius XM la sua esperienza con i Motörhead e con Lemmy Kilmister dello scorso 2009, quando gli venne chiesto di sostituire Mikkey Dee per 13 concerti: ricorda ancora lo stupore quando ricevette la chiamata da Lemmy.

Il ricordo

"In realtà [Lemmy] mi ha mandato un messaggio e io ho sentito la sua voce attraverso il testo" racconta Sorum a SiriusXM. "Diceva 'Matt, bisogna che tu suoni la batteria.' E io ho risposto con un messaggio scrivendo 'Perché io?' Non so per quale motivo l'ho detto.

E ha scritto di nuovo: 'Dave Grohl non è disponibile'. Lemmy non era un tipo da girarci intorno, lui ti raccontava la verità. Amavo questa cosa di lui."

Così continua il racconto: "Gli ho mandato un SMS, 'Quando facciamo le prove?' E lui ha risposto, "Noi non proviamo". E così il batterista ricevette via posta un DVD con l'apparizione dei Motörhead al festival Wacken Open Air in Germania del 2006, con le istruzioni per "imparare lo show del Wacken".

L'incontro con i Motörhead

"E poi li ho visti al 9:30 Club a Washington, DC. Abbiamo fatto il soundcheck e abbiamo suonato quella notte... ed è stato fantastico... Era un set molto energico, ad alta energia, e l'ho adorato. E ancora lo ricordo come se fosse ieri".

Una delle sue parti preferite dell'esperienza è stata sul tour bus con Lemmy. "Ha solo grandi storie. Sapeva tutto quello che bisognava conoscere su ogni guerra civile. Avremmo guidato lungo l'autostrada attraverso il Midwest, o nel sud, dove c'erano state delle battaglie, e lui raccontava: 'Laggiù ci fu la battaglia di ...' e sapeva qualsiasi cosa riguardo a questo argomento.

Non solamente della seconda guerra mondiale, e della prima guerra mondiale, ma anche della guerra civile".

Il tributo a Lemmy

Sorum ha descritto il tour con Motörhead come una delle esperienze più incredibili che abbia vissuto. "Mi sono divertito così tanto con quei ragazzi" ha aggiunto. Il batterista ora fa parte dei Deadland Ritual insieme a Geezer Butler (storico bassista dei Black Sabbath), Steve Stevens e Franky Perez.

Quando Lemmy venne a mancare nel dicembre del 2015, il batterista ha voluto scrivere un omaggio molto commovente al leader dei Motörhead in cui diceva che il mondo "ha perso il più grande ca**one della storia del rock'n'roll. Era un uomo che ha vissuto senza scuse la sua vita, vivendo il sogno di una vita on the road suonando musica a migliaia di fan in giro per il mondo, Lemmy amava il rock 'n' roll ed i suoi fan, questo non lo dava mai per scontato e rockeggiava più forte che poteva, notte dopo notte".