Sono passati precisamente sei anni dalla morte di un artista indimenticabile come Franco Califano, uno tra i cantautori più amati e apprezzati nel mondo della musica italiana che si spense il 30 marzo 2013.

Il cantante romano ha avuto una lunga carriera, cominciata a metà degli anni '60, quando scrisse una canzone di grande successo e presentata al Festival delle Rose, come 'E la chiamano estate' affidata a Bruno Martino. La svolta importante avviene nel 1967 quando scrive una canzone divenuta un evergreen, un brano indimenticabile come 'La musica è finita', scritta insieme a Enrico Salerno e cantata da Ornella Vanoni.

Questo rappresentò il primo progetto musicale con la celebre cantante (splendido il duetto nel brano 'Tac'). Califano, nel corso della sua lunga carriera, ha avuto il merito di pubblicare trentadue album.

Gli anni settanta hanno portato all'apice del successo il cantautore romano in quanto Califano ottenne importanti riconoscimenti proprio in qualità di autore. Il suo primo album si intitolava 'N bastardo venuto dar sud', un disco che faceva riferimento alla sua vita contenente il brano 'Semo gente de borgata', legato al nome di Edoardo Vianello. In quello stesso periodo il cantautore viene arrestato (per poi essere assolto), anche se da lì avranno inizio i problemi giudiziari dell'artista.

I successi come autore di brani

Nel 1973 Franco Califano scrive un brano che lo consacra definitivamente: si tratta di 'Minuetto', divenuto uno straordinario cavallo di battaglia di Mia Martini. Si tratta di un'annata speciale, in quanto il 'Califfo', così com'era soprannominato, scrive per Peppino Di Capri il brano 'Un grande amore e niente più' che vinse il Festival di Sanremo.

Il vero successo come cantante per Califano arriva nel 1976 quando ottiene un enorme riscontro con il brano intitolato 'Tutto il resto è noia', rimasto in classifica per sette settimane.

L'importanza della canzone 'Un'estate fa'

Califano, inoltre, riscosse un grande successo anche come produttore discografico, collaborando fra gli altri con i Ricchi e Poveri.

Un altro brano molto amato dal pubblico affezionato a Califano è 'Impronte digitali', nel quale si fa riferimento all'esperienza carceraria vissuta dall'artista. Il 1992 rappresenta un anno importante, in quanto scrive 'Un'estate fa' divenuta poi un'evergreen.

Nella puntata di 'Vieni da me' andata in onda venerdì 29 marzo, fra gli ospiti vi è stata Mita Medici che ha voluto ricordare il Califfo, artista molto amato da milioni di italiani e ancora oggi indimenticato.

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