“Da donna a Dea” è un romanzo che, attraverso un viaggio nei sette archetipi femminili permette di comprendere le persone che ci stanno attorno e noi stessi ad un livello molto più profondo. È uno strumento di aiuto grazie al quale il lettore viene accompagnato nel suo percorso di ricerca e di crescita interiore. Per le donne è un modo di capire meglio i propri punti di forza e le proprie debolezze per poter migliorarsi; per gli uomini un mezzo per comprendere il criptico mondo femminile.

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Il libro nasce dalla profonda esperienza della naturopatia e dell'olistica di Cristina Gnoato e dall'estro creativo dell'artista Cinzia Bianucci. Le abbiamo intervistate per Blasting News.

Le autrici

Cristina Gnoato ci piacerebbe conoscere meglio il suo percorso che l’ha portata a una così profonda conoscenza della naturopatia e dello spirito umano conferendole riconoscimenti e attestati di stima, potrebbe raccontarcelo?

Sono una Naturopata diplomata presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e Ricercatrice Olistica.

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Da anni mi occupo di benessere della Persona finalizzato all’armonia di corpo, mente e spirito. Sono specializzata in kinesiologia applicata, lettura del corpo in psicosomatica, tecniche immaginative e di rilassamento, tecniche di massaggio della scuola Orientale ed Occidentale, Reiki. Propongo incontri formativi ed esperienziali di Naturopatia e di Risveglio Spirituale attraverso un processo di crescita personale. Sono la coautrice del libro Il Mangiar sano dell’anima edito da Youcanprint, fondatrice del metodo olistico Kintsugi Healing™ e operatrice di biorisonanza – medicina quantistica.

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Libri

Cinzia Bianucci ci potrebbe descrivere il suo viaggio artistico?

Sono un’artista e Designer. Sostenuta dalla mia passione per l'Arte ho praticato da sempre ininterrottamente il disegno, la pittura e il design. La frequentazione costante con artisti e creativi ha rafforzato la mia esperienza. Nella mia attività opero costantemente con un rapporto interdisciplinare tra arte, design e sviluppo di programmi culturali. Sono attiva a diverso titolo nel mondo dell'arte dal 1995, ho organizzato mostre ed eventi in collaborazione con Istituzioni pubbliche e private.

Numerose le collaborazioni con personaggi eccellenti nel mondo della cultura, dell'arte e della regia. Dalla mia pluridecennale esperienza come creativa, nascono progetti ed accessori con ricerca di stile sempre all'avanguardia: una ricca selezione di idee di impatto comunicativo, figurativo e con risultati originali. La mia sensibilità è attenta a comprendere i segnali sottili del cambiamento che trasformo in espressione artistica, sono immersa in una ricerca continua.

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Le influenze

Cristina Gnoato la sua esperienza come naturopata come l’ha influenzata nella creazione di questo libro?

In questi anni di lavoro come naturopata, ho potuto vedere e sperimentare che dentro ogni donna vive almeno un archetipo di una Dea. Un archetipo è un’antica memoria, un antico sapere presente in ognuno di noi. Questo percorso è anche un gioco che ci invita ad incontrare queste divinità, a farle esprimere, ad indossarle, a farle vivere nella vita di tutti i giorni.

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È un percorso di integrazione. A volte dentro di noi emergono i punti di forza dell’archetipo a volte il demone. Armonizzare gli opposti di una dea e armonizzarla con le altre dee che ci abitano vuol dire sviluppare e potenziare la forza del proprio mondo interiore.

Come nasce l’unione dei suoi studi e della sua decennale esperienza come naturopata e l‘arte di Cinzia Bianucci?

L’inconscio si esprime preferibilmente attraverso le immagini che con il loro grande potere evocativo ci accompagnano nell’osservazione e riconoscimento delle nostre emozioni così che diventino funzionali al nostro percorso evolutivo. Con l’artista Cinzia Bianucci, quindi, abbiamo pensato di dare maggiore risalto alle immagini rispetto al testo. Troverete quindi le rappresentazioni grafiche delle donne-dee con una breve descrizione del loro potere.

Cinzia Bianucci lei è un’artista, una creativa a 360 gradi, in che modo ha incontrato “l’archetipo della Dea” nel suo percorso e in che modo l’ha trasferito in questo libro?

Nella mia produzione creativa, sovente ho ispezionato il femminile attraverso rappresentazioni figurative tese ad indagare la natura e il sogno tra forme, linee e colori. Come creativa e osservatrice errante ho raffigurato i 7 archetipi femminili con un taglio contemporaneo, cercando di coglierne l’essenza primaria. Raffigurazioni che si scompongono e si riflettono con fantasia e immaginario artistico. Metafore e simboli figurativi che ispezionano il femminile e che oscillano tra la natura e i sogni. Pagine bianche tra un archetipo e l’altro per lasciare libero spazio alle nostre fantasie, alle consapevolezze di chi siamo o di chi sogniamo di essere. Pagine bianche da riempire per scoprire che si è Donna e Dea, esprimendo attraverso impulsi creativi come lo scrivere o il disegnare, la parte più intima di noi stesse.

L'idea

Dal vostro incontro di esperienze nasce questo libro, qual è l’idea da cui nasce e come è stato concepito?

Abbiamo immaginato un viaggio raccontato in un libro e in alcuni accessori da indossare. Un viaggio attraverso le rappresentazioni di donne-dee, femminili diversi, ognuno delle quali evoca un pensiero, un’emozione. È un viaggio alla scoperta di sé, dentro noi stessi ascoltando antiche voci di dee-donne per ritrovare la propria creatività e sviluppare autoconsapevolezza, per giungere ad una comprensione maggiore su chi siamo, con chi ci relazioniamo e come affrontiamo la vita. È un percorso di integrazione. A volte dentro di noi emergono i punti di forza dell’archetipo a volte il demone.

Lo scopo

Quale è il fine che vi siete poste con la realizzazione di questa opera?

Armonizzare gli opposti di una dea e armonizzarla con le altre dee che ci abitano vuol dire sviluppare e potenziare la forza del proprio mondo interiore. Sappiamo che dentro ogni essere umano, uomo o donna che sia, convivono un femminile ed un maschile. Questo progetto è un’occasione anche per invitare gli uomini a prendere in considerazione la possibilità di incontrare questi archetipi femminili per conoscerli ed amarli, un’occasione per comprendere meglio quel mondo femminile che a volte risulta così oscuro e complicato e imparare a decifrarlo e a rispettarlo. Con la nostra offerta di questi valori diamo spunti per raggiungere l’obiettivo a migliorare il proprio quotidiano, a fare il meglio di quello che ognuno di noi ama e vuole essere. Desideriamo proporre e vendere l’arte dei valori emozionali attraverso dei messaggi motivazionali: ogni donna è anche una dea. Questo percorso è anche un gioco che invita ad incontrare queste divinità, a farle esprimere, ad indossarle, a farle vivere nella vita di tutti i giorni. Il fine è diventare Dea. Incarnare nel quotidiano un modello di femminile divino che sia riconoscibile e identificante.

Oltre alla realizzazione del libro avete creato anche dei prodotti legati alle Dee che presentate, per quale motivo?

Per noi non era sufficiente creare semplicemente un libro, ma era necessario realizzare anche delle t-shirt e degli accessori moda per creare un continuo nelle persone che lo leggeranno e dar loro la possibilità di ESSERE e SENTIRSI una Dea.

Quali sono le sette Dee che presentate nel vostro libro e potreste dirci che Archetipo rappresentano?

Era la moglie, Demetra la madre, Estia il focolare, Atena la razionalità, Artemide l’indipendenza, Persefone la figlia e Afrodite l’amante.

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