Dopo il grande successo dell'ultimo tour primaverile, che ha registrato moltissimi sold out, i Jethro Tull annunciano altri nuovi concerti nel nostro Paese, in occasione del tour che celebra i 50 anni di attività della band progressive. In totale sono cinque gli appuntamenti con la storica rock band britannica.

Tour italiano

I Jethro Tull, tra i gruppi più rappresentativi del progressive rock, sono ancora molto amati tra i fan italiani: non a caso Ian Anderson e soci non rinunciano mai a suonare nel nostro Paese.

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In vista della prossima estate infatti saranno ben cinque i concerti programmati: si parte il prossimo 23 giugno dal Teatro Antico di Taormina, e poi il 15 Luglio a Cremona, il giorno seguente all'Arena del Mare di Genova e, per concludere, il 27 luglio saranno al Castello Scaligero di Villafranca di Verona e il giorno dopo a Majano (Udine)

I concerti della band britannica saranno tra i più attesi della prossima estate. In questo tour, la band vuole celebrare i cinquant'anni di attività: per questo motivo, infatti, il Jethro Tull 50° Anniversary Tour ripercorrerà tutta la lunga carriera della band, dal primo album This Was, pubblicato nel 1968, fino alle pubblicazioni più recenti

  • 23 giugno, Teatro Antico di Taormina
  • 15 luglio, Cremona, Piazza del Comune
  • 16 luglio, Arena del Mare di Genova – Goazilla – Goa - Boa Festival
  • 27 luglio, Villafranca (Verona), Castello Scaligero
  • 28 luglio, Majano (Udine), Festival di Majano

Una band storica

I Jethro Tull sono un'autentica leggenda della musica internazionale, con oltre 60 milioni di dischi venduto in tutto il mondo: la loro carriera comincia il 2 febbraio del 1968 in un celebre locale londinese, il Marquee Club in Wardour Street.

Jethro Tull: al centro il frontman Ian Anderson
Jethro Tull: al centro il frontman Ian Anderson

In quell'occasione la band si è esibita per la prima volta con il nome che l'ha resa celebre in ogni dove.

Il gruppo, nata nel 1967 grazie alla mente creativa, e al contempo folle, dello scozzese Ian Anderson, si affermata negli anni Settanta come uno dei punti di riferimento del progressive rock: partendo dalle sonorità blues-rock la band ha toccato moltissime sonorità, passando dal folk rock all'hard rock, avvicinandosi anche alla musica classica.

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Il tratto distintivo però è stato sempre il celebre flauto suonato da Anderson, che è stato tra i principali innovatori del genere, riuscendo ad introdurre sapientemente uno strumento come il flauto nella musica rock.

Con 21 album in studio e 11 live album, la band ha subito negli anni moltissimi cambi di formazione e l'unico a restare come punta stabile del gruppo è stato il suo fondatore. Attualmente la band è formata da Anderson, dal chitarrista Florian Opahle, dal bassista David Goodier, dal tastierista John O’Hara e dal batterista Scott Hammond.

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