Scrosci di applausi pieni, a cascata, entusiasti. È questa la sintesi empatica della serata al Teatro Alida Ferrarini di Villafranca Veronese dove il 14 giugno si è svolta la presentazione alla cittadinanza dei cortometraggi degli studenti partecipanti al bando del Miur 2018 "Cinema a Scuola". La manifestazione è stata fortemente sostenuta dall'amministrazione comunale come sequel delle premiazioni del 30 maggio davanti alle autorità scolastiche ed istituzionali. Lo snodo della condivisione cittadina è un riscontro efficace del buon esito delle progettualità avviate dalla Rete di Cittadinanza Costituzione e Legalità nella quale si riconoscono 56 scuole di Verona e provincia e che rappresenta il soggetto promotore dell'adesione al bando del Ministero dell'Istruzione.
Il legame della cittadinanza attiva si accende e si stringe intorno al ruolo della scuola che presceglie una funzione di formazione completa della persona e non solo dello studente.
I ciak più premiati
Studenti divenuti registi, attori, sceneggiatori, con l'ausilio di insegnanti-registi, come Salvatore Aiello, e di molti altri docenti che hanno intensificato le unità didattiche avvalendosi dei contributi di laboratori teatrali e musicali, hanno presentato i loro lavori premiati ed elaborati su diversi set.
Sullo sfondo naturalistico del Parco Sigurtà è stato girato Antigone del liceo "Enrico Medi" di Villafranca, primo cortometraggio in Italia che mette in scena la tragedia sofoclea tratteggiando il ritratto di una eroina forte ed implacabile nella dedizione alla legge del cuore.
L'Istituto "Carlo Anti" ha, invece, realizzato Senza Parole cortometraggio sul tema della disabilità e del bullismo, troppo spesso associati in crinali pericolosi di storie che possono portare ad effetti irreversibili. I ragazzi hanno saputo porre l'accento sugli aspetti della vulnerabilità fisica e psicologica che richiedono il bene relazionale del rispetto e la considerazione che nessuno è "diverso". La Scuola "Don Allegri" si è distinta con Cittadini a Villafranca che ha il merito di dimostrare che la democrazia è un moto spontaneo che parte da dentro e si proietta nell'attenzione e nella vigilanza sugli interessi collettivi da parte di tutti: perfino un bambino con l'aiuto di associazioni e istituzioni potrebbe segnalare criticità la cui soluzione è elevante per la vita civile.
Molto apprezzato anche Maramandra del Liceo Preti Frangipane di Reggio Calabria che racconta la storia di Rocco, innamorato dello studio ma obbligato dalla famiglia al lavoro. Il corto affronta il problema della dispersione scolastica sulla quale, però, finiscono con l'avere la meglio delicatezza e amor di conoscenza. Ora gli studenti di Villafranca attendono l'interprete protagonista della vicenda che presto li raggiungerà.
Per chi volesse immaginare un mondo impregnato di cultura che diviene utopisticamente il metro di misura degli scambi commerciali è suggerita la visione di Cambio a sfavore del giovane filmaker veronese Gabriele Spallino, divertente cortometraggio proiettato il 14 giugno al "Teatro Ferrarini", anche se fuori concorso ma premiato in altre rassegne e Festival.
Fra gli attori che hanno collaborato con Spallino c'è Pietro Sarubbi che ha recitato con Mel Gibson nella Passione di Cristo.
L'incipit della manifestazione sui corti degli studenti è stato corroborato dall'incisivo spot realizzato dalla Scuola Levi Montalcini di Dossobuono in collaborazione con Zatac. Numerosa è stata la successione degli interventi coordinati dal presentatore ufficiale del "Premio Callas" Massimo Coserini che ha chiamato sul palco il Dirigente Scolastico del Liceo "Enrico Medi" Mario Giuseppe Bonini, il Presidente del Consiglio Comunale Lucio Cordioli, l'Assessore all'Ecologia del Comune di Villafranca Riccardo Maraia, la Dott.ssa Silvia Zenati. Nelle parole di tutti è emerso, come è stato puntualizzato, l'orientamento a rendere la scuola un luogo "vissuto e non subito".
L'apprendimento del futuro
Anna Lisa Tiberio, Assessore all'Istruzione del Comune di Villafranca e docente al Liceo Medi, è la principale artefice di tutte le iniziative che promuove coordinando la Rete di Cittadinanza Costituzione e Legalità. L'impronta valoriale di tutte le attività punta a costruire una scuola che metta al centro la persona, le sue attitudini e propensioni. Accanto all'apprendimento curricolare si definiscono itinerari conoscitivi che inducano, attraverso la formazione, ad un consapevole raccordo con il mondo, la società, la comunità in cui si vive. L'insegnamento, sostiene Anna Lisa Tiberio deve orientarsi verso "una scuola che aiuta i giovani studenti a leggere le proprie emozioni per insegnare loro a gestirle in modo costruttivo e che li sproni ad acquisire il senso di responsabilità nel far bene il compito loro assegnato avendo sempre cura di sé, degli altri, degli oggetti, degli ambienti". La scuola in divenire può contribuire al risveglio della cittadinanza ed il cinema a scuola è catalizzatore di interessi, creatività, ritagli critici, riflessioni, proposte.