Recentemente Youtube ha annunciato una decisa lotta contro i canali che incitano all'odio, razziale o di altro tipo, e glorificano l'ideologia nazifascista o negano l'Olocausto. Tale campagna di lotta all'hate speech online ha colpito anche il noto cantante di origine norvegese Varg Vikernes, meglio noto ai più come Burzum. Più specificatamente, riporta il sito web specializzato statunitense Loudwire e il magazine online italiano Suoni Distorti, la popolare piattaforma web ha considerato i contenuti caricati da Vikernes come inneggianti all'odio razziale, alla discriminazione e a volte al bigottismo.

Il canale di Burzum tra neopaganesimo 'volkish' e i legami con il nazionalismo bianco radicale

Il canale di Burzum che YouTube ha chiuso si chiamava Thulean Perspective ed era molto popolare nel mondo dell'estrema destra e del neonazismo, specialmente nei paesi del Nord Europa e negli Stati Uniti. Su di esso, bisogna dire che il nome era chiaramente ispirato al mito dell'isola leggendaria nota come Thule, mito a cui si ispirò l'omonima società segreta dell'estrema destra antisemita che contribuì alla nascita dell'NSDAP e dell'ideologia nazista in Germania negli anni Venti. Andando maggiormente nei particolari, nel canale Burzum parlava di diversi argomenti che andavano dal neopaganesimo di matrice volkish e al nazionalismo bianco di matrice radicale.

Il controverso Vikernes, dalle chiese bruciate al mistero dell'omicidio di Euronymus

Varg Vikernes è sicuramente un nome assai noto per gli appassionati della musica metal più estrema, specialmente del black metal scandinavo. Difatti, il cantante è il fondatore e unico membro fisso della stessa omonima band Burzum, una "one man band" che è passata dal black metal old school suonato nei primi anni di carriera alle sonorità di matrice dark ambient.

Inoltre è anche noto per un grave fatto di cronaca che lo vide protagonista, ovvero l'assassinio di Euronymous, il chitarrista dell'importante band black metal Mahyem, di cui Vikernes era all'epoca il bassista: per tale delitto, avvenuto nel 1993 ad Oslo, ha scontato diversi anni di carcere.

Oltre a ciò, bisogna segnalare che tra i diversi episodi controversi che hanno segnato la gioventù del compositore di origine norvegese vi sono anche gli incendi da lui appiccati a diverse chiese cristiane nello stesso paese del Nord Europa.

Tali atti sono stati da sempre giustificati da Burzum come una sorta di "vendetta" nei confronti della cristianizzazione della Norvegia avvenuta nel Medioevo e, in tal modo, della distruzione dell'antica religione pagana norvegese e nordica a cui lo stesso cantante afferma di ispirarsi ideologicamente e/o idealmente.

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