I CoSang hanno rappresentato per anni la vera e propria punta di diamante del Rap napoletano e campano, allo stesso tempo hanno segnato in maniera indelebile lo street rap made in Italy, venendo sin da subito riconosciuti dal resto della scena italiana come artisti concreti, sinceri e soprattutto credibili, oltre che, ovviamente, tecnicamente validi.

CoSang, il gruppo che ha portato il rap a Secondigliano

È difficile, se non impossibile, spiegare in poche parole quello che lo storico gruppo composto da Luché e Ntò ha rappresentato per il rap a Napoli, eppure, almeno in parte, è proprio quello che con semplicità e spontaneità è riuscito a fare Goelier, uno dei nomi più interessanti dell'attuale scena partenopea – per ora rappa in dialetto ma è ormai ascoltato ed apprezzato in tutta Italia – durante una recente intervista concessa a Noisey.

"I CoSang – ha spiegato – hanno fatto sì che tutto il quartiere di Secondigliano si avvicinasse al rap. Prima il rap non si portava a Secondigliano, se indossavi il NewEra te lo toglievano e te lo buttavano".

Da ormai quasi otto anni però i CoSang non esistono più, la separazione venne ufficializzata nel febbraio del 2012, per un beffardo scherzo del destino proprio il giorno di San Valentino.

Ntò contro Luché: 'Hai bisogno di nominarmi in ogni pagina'

Nel corso degli anni gli evidenti dissapori tra i due ex collaboratori ed amici non sono mai stati risolti, anzi, sembrano essersi ulteriormente acuiti.

L'ennesima dimostrazione è arrivata due giorni fa, quando nel giro di poche ore Nto' sì è scagliato in maniera molto dura contro Luché, annunciando di aver in cantiere il progetto di un film, che starebbe scrivendo lui stesso in cui avrà modo di raccontare la sua versione dei fatti relativamente alla storia e allo scioglimento degli autori dell'ormai leggendari brani "Int'o Rione" "Chi more pe' mme", solo per citarne due tra i più popolari.

'Racconterò finalmente tutto quello che è successo davvero'

"Hai bisogno di nominarmi in ogni pagina – ha infatti dichiarato Ntò via Instagram, facendo con ogni probabilità riferimento a 'Il giorno dopo', il libro autobiografico recentemente pubblicato da Luché – e di infamare la gente del quartiere che ti ha sfamato, per vendere due copie in più di quel libro di me...., snitch (termine inglese che può essere tradotto con infame, topo, ratto, traditore, nel gergo di strada, ma ormai anche nel linguaggio comune delle nuove generazioni, spesso utilizzato per definire i criminali che decidono di diventare collaboratori di giustizia, ndr).

Il giorno seguente, per la precisione a distanza di 17 ore dal primo j'accuse, Ntò ha ulteriormente attaccato l'ex amico, con queste parole: "Sto scrivendo un film sui CoSang dove racconterò finalmente tutto quello che è successo realmente, a partire dalla scissione, progettata da anni e fatta di proposito, proprio durante la malattia di mio padre, morto e snobbato al suo funerale."

Segui la nostra pagina Facebook!