Venerdì 6 dicembre il Cyrano una delle pièce francesi più apprezzate nel mondo è tornato in scena dopo 40 anni al teatro Augusteo di Napoli per la prima nazionale. La magica fiaba moderna ha riempito il teatro partenopeo e ha riscosso un grandissimo successo, grazie soprattutto al grande impegno di professionisti che sono riusciti a dare vita alla scrittura di Riccardo Pazzaglia e alle musiche dell'eterno Domenico Modugno: il primo allestimento della pièce avvenne nel 1979. L'eroe romantico per eccellenza che ha ispirato tantissime generazioni di innamorati ha fatto ritorno in grande stile nel capoluogo campano.

L'eroe romantico interpretato egregiamente da Gennaro Cannavaciuolo

L'opera teatrale resa possibile grazie all'impegno di 'Immaginando Produzioni' di Rosario Imparato sarà in scena fino al 15 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli. L'importanza di parlare d'amore dell'opera del francese Edmond Rostand è stata rielaborata dalla regia di Bruno Garofalo. Quest'ultimo grazie alla sua grande esperienza è stato in grado di generare uno spettacolo con un crescendo di emozioni. Inoltre è possibile notare la sua regia grazie ad alcuni inconfondibili particolari nella scenografia e alcuni movimenti teatrali degli attori protagonisti.

Un'altra caratteristica molto evidente della regia è rappresentata dagli effetti di luce e dalle macchine sceniche.

Poi, c'è da aggiungere che il grande spadaccino e filosofo francese è stato interpretato dall'attore campano Gennaro Cannavaciuolo. Quest'ultimo ha rappresentato un nome e una garanzia nell'interpretazione di Cyrano. L'artista è stato dolce, pungente e appassionato allo stesso tempo ed è riuscito a coinvolgere il pubblico dall'inizio alla fine dello spettacolo.

Il tutto ha garantito 120 minuti ricchi di emozioni. Inoltre, a tratti Cannavaciuolo è riuscito a far intravedere la grande interpretazione che nel 1979 fu dell'eterno Domenico Modugno.

Cyrano ha una doppia personalità: impavido in battaglia e timido nella vita privata

Il protagonista è il classico uomo dalla doppia personalità. Infatti, quest'ultimo è un grandissimo spadaccino in battaglia, però nella sua vita privata è molto timido.

Infatti, Cyrano non riesce mai a dichiararsi ad una donna a causa dei suoi difetti esteriori. Proprio per questo motivo il francese rispecchia in un certo senso i due volti dell'uomo moderno, pronto a dissimulare in pubblico il suo vero io.

L'opera è stata inoltre resa immortale anche grazie alle scelte sceniche come quella di indossare i vestiti che nel '79 furono indossati da Modugno e Catherine Spaak. Ma oltre a Gennaro Cannavaciuolo, grande merito va dato anche agli altri protagonisti dell'opera come la bella e brava attrice pugliese Cosima Coppola che ha prestato il suo volto alla vibrante Rossana e Gianluca Di Gennaro che ha interpretato Cristiano, l'amico/rivale in amore di Cyrano.

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