Non accennano a placarsi le polemiche per la presenza di Junior Cally tra i big in gara al prossimo Festival di Sanremo. Alcuni vecchi testi del rapper di Fiumicino (Roma), giudicati violenti e sessisti, sono infatti finiti nel mirino di rappresentanti di quasi tutti i partiti italiani più influenti nell'attuale scenario politico, ma anche e soprattutto di personalità di spicco nel mondo dello spettacolo: giornalisti, critici musicali, artisti ed addetti ai lavori di vario genere.

Tra questi da ieri pomeriggio c'è anche Mara Maionchi, che ha contestato in maniera a dir poco decisa la partecipazione di Junior Cally a Sanremo, durante un'intervista video concessa a Carta Bianca, il programma di approfondimento giornalistico di Bianca Berlinguer in onda su Rai Tre dal lunedì al venerdì.

Mara Maionchi su Junior Cally: 'Perché mai un signore così cattivo vuole andare a Sanremo?'

"Il testo della canzone 'Strega' – ha spiegato la Maionchi – è molto violento nei confronti delle donne, ma anche in generale. Lui (Mara Maionchi si riferisce ovviamente a Junior Cally, ndr) è un artista mascherato, che non fa vedere il viso, ed ha un atteggiamento violento in tutto, non solo in quel brano, anche in altri pezzi.

Lui ha sempre questo atteggiamento, fortemente violento. Quello che io non riesco a capire, devo dire la verità, è come mai uno così abbia voglia di andare proprio nel cuore del nazional popolare, ma perché?

Io al posto suo, se avessi queste idee, non andrei mai a Sanremo, che rappresenta la canzone tradizionale italiana. Perché mai un signore così cattivo vuole andare a Sanremo? Coi fiori... Il fatto di andare nel cuore del sistema e modificare la propria violenza per andare a Sanremo mi risulta difficile da comprendere".

Mara Maionchi precisa il suo pensiero: 'Non si tratta solo di linguaggio'

Poco dopo Mara Maionchi ha ulteriormente precisato il suo pensiero relativamente alla 'violenza di Junior Cally', sottolineando di non far riferimento semplicemente al linguaggio, che ha definito 'sboccacciato', presente nei testi, ma anche e soprattutto all'immagine del rapper, ricordando come, oltre alla maschera, l'artista si sia fatto spesso immortalare con una mazza da baseball, che la Maionchi ha definito 'bastone'.

Queste le sue parole: "Non si tratta solo di linguaggio nel caso di Junior Cally, ma proprio di atteggiamento violento, è anche fisicamente una situazione di violenza, pensate al bastone che porta in mano, insomma, c'è una situazione un po' più violenta (Mara Maionchi fa il paragone con il 'linguaggio violento dei politici, commentando alcune frasi di Irene Grandi che le erano appena state riferite da Bianca Berlinguer, ndr) che va oltre un linguaggio un po' sboaccacciato".

Segui la pagina Gossip
Segui
Segui la pagina Festival Sanremo
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!