"Achille Lauro è stato nominato direttore creativo di Elektra Records", la notizia, diffusa con significativo entusiasmo dai media italiani – sia dai magazine di settore in ambito musicale che dalla stampa generalista – nel corso della giornata di ieri, è andata a determinare una sorta di guerra discografica.

A bloccare quella che, se effettivamente confermata, sarebbe la prima nomina di un italiano per un ruolo così importante in una music company multinazionale, è la Sony, attuale casa discografica di Achille Lauro.

L'annuncio di Achille Lauro: 'Le mie attività discografiche confluiranno nella Elektra Records'

La Elektra Records, etichetta iconica e leggendaria nella storia della musica mondiale, che ha lanciato superstar internazionali del calibro di Queen e Doors, solo per citarne alcune tra le più note, fa infatti parte della Warner Music. Per aderire al progetto Lauro De Marinis – questo il vero nome di Achille Lauro – ha quindi dovuto siglare un contratto con quest'ultima casa discografica.

"Da questo momento – ha annunciato ieri il cantante romano sui social – le mie attività discografiche confluiranno nella Elektra Records".

La Sony però sembra essere di tutt'altro avviso, ed ha puntualizzato di avere un contratto in esclusiva con l'artista, dando così il via ad un inaspettato braccio di ferro discografico tra le due note etichette, che – di fatto – in queste ore si stanno letteralmente contendendo Achille Lauro.

La replica di Sony e la smentita del manager di Achille Lauro: 'Azzardato comunicare la titolarità della persona'

"Achille Lauro attualmente ha in essere un contratto di esclusiva con Sony Music per ogni sua pubblicazione discografica", ricordano infatti da Sony Music.

L'artista non si è ancora espresso pubblicamente sulla questione, se non per lodare le peculiarità di Elektra Records. A parlare per lui è stato Angelo Calculli, il suo manager, che ha contestato le dichiarazioni della Sony con queste parole: "Achille Lauro al momento non ha alcun genere di contratto diretto con Sony Music, era invece concesso in licenza dalla sua società, la De Marinis Srl.

Non può quindi considerato come un artista in cast, ed è ì di conseguenza tenuto soltanto a licenziare gli album".

Calculli ha poi sottolineato di reputare 'azzardato' quanto fatto da Sony, ovvero "comunicare di avere la titolarità della persona". Il manager ha inoltre specificato di aver già ripetutamente comunicato alla Sony le intenzioni del cantante di siglare un accordo con un'altra casa discografica.

Achille Lauro denunciato dal Nuovo Sindacato Carabinieri

La vicenda sta ulteriormente incrementando l'attenzione mediatica sul cantante classe 1990, in questi giorni al centro delle 'polemiche' relative al lavoro di suo padre, magistrato, che in molti hanno interpretato come elemento in contraddizione con il percorso artistico del cantante, ma anche per una querela per vilipiendio che il Nuovo Sindacato dei Carabinieri ha mosso nei suoi confronti.

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