Sta suscitando molti apprezzamenti online un video che ha per protagonista Salmo. Il rapper, parlando direttamente ai fan, ha rivolto un generico invito ad approfondire la storia di Caravaggio, mostrando alcune opere e raccontando diversi aneddoti sul tortuoso percorso umano del celebre pittore, vissuto a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo (1571 – 1610).

"Se in questo periodo non avete nulla da fare o da leggere, vi consiglio di approfondire Caravaggio", ha infatti esordito Salmo, mostrando al pubblico un libro dedicato all'artista.

Salmo parla di Caravaggio: 'Era completamente matto'

Il rapper ha poi svelato di aver studiato Caravaggio da giovane – con ogni probabilità si riferisce al periodo delle superiori, Salmo ha infatti dichiarato più volte di aver frequentato il liceo artistico – ma di trovarlo molto più interessante adesso, in età adulta.

Subito dopo l'artista sardo classe 1984 ha mostrato tutta la sua stima artistica e la curiosità umana nei confronti del pittore nato a Milano il 29 settembre del 1571, lodandone il genio e descrivendone in parte la personalità fuori dagli schemi.

"Questo era un rivoluzionario ragazzi – ha spiegato il rapper – solo che era completamente matto. Era una persona violenta che viveva in un'epoca violenta. Nonostante fosse molto famoso, andava in giro con la spada, sembra anche che abbia ucciso due o tre persone, di una si ha la certezza (la questione è oggetto di dibattito in ambito storiografico: secondo qualcuno sarebbe più corretto parlare di omicidio colposo, ndr).

Diciamo che non aveva un bel caratterino. Comunque adesso vi farò un discorso su di lui, roba che potrebbe chiamarmi Sgarbi per darmi della capra".

Salmo: 'Caravaggio frequentava gli alcolizzati, nonostante fosse molto popolare'

Salmo ha quindi mostrato alcune opere di Caravaggio al pubblico, parlando anche di Filide Melandroni, nota per essere stata la musa ispiratrice del pittore lombardo, presente in molte delle sue opere.

Queste le parole di Salmo: "Questa ragazza, se non sbaglio, si chiama Filide Melandroni, non sifilide, Filide. Lei era la musa ispiratrice di Caravaggio. In pratica era una prostituta. Caravaggio frequentava i Night Club del '600, frequentava i peggiori bar, frequentava gli alcolizzati, nonostante fosse molto popolare, questo per farvi capire che tipo era".

Salmo e l'interpretazione 'paranoica' di alcune opere di Caravaggio: 'Era un provocatore ragazzi'

Subito dopo Salmo ha sottolineato come Caravaggio fosse solito immortalarsi all'interno dei suoi stessi quadri in punto di morte, mentre veniva decapitato.

"Lui era bergamasco ma viveva a Roma, dove in quel periodo si giocava spesso al gioco della 'Palla Corda'. Dopo una partita scoppiò una rissa, durante cui sembra che Caravaggio abbia ucciso un certo Ranuccio Tommasoni. Per questo motivo era ricercato sia dalla Chiesa che dalla famiglia Tommasoni, volevano decapitarlo. Quindi lui, nella sua mega paranoia, in molti quadri finiva per rappresentare se stesso decapitato, era un provocatore ragazzi. [...] Nella sua spada personale c'era scritto 'Nec spe nec metu', che vuol dire: nessuna speranza, nessun timore. Gangsta! Adesso parte il pianoforte di 'Still Dre', e siamo apposto".

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