'A proposito di niente' è il titolo tradotto in italiano dell'autobiografia di Allan Stewart Königsberg, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Woody Allen. Scritto dallo stesso Allen, il libro sarebbe dovuto uscire il 9 aprile, anche se in Italia, data l'emergenza sanitaria, il volume non sarà fisicamente acquistabile in libreria fino alle prossime riaperture, ma sarà intanto disponibile in versione e-book.

'A proposito di niente'

Il libro è un resoconto della vita del famoso regista e attore newyorkese. Dai suoi inizi nel mondo del teatro e come scrittore di show comici, fino al salto nel grande cinema.

Successi planetari, con film che hanno avuto maggiore successo nei paesi europei, come l'Italia, più che negli Stati Uniti.

Tra tutti si ricordano 'Manhattan' del 1979, città di cui Allen è sempre rimasto affascinato, avendola inserita in moltissimi suoi film. E poi ancora 'Match Point', con la straordinaria interpretazione di Scarlett Johansson, 'To Rome With Love', girato a Roma, 'Il dittatore dello stato libero di Bananas', ma anche 'Vicky Cristina Barcellona', 'Io e Annie', fino al più recente 'Una giornata di pioggia a New York distribuito nelle sale a dicembre 2019'; solo per citarne alcuni.

Le accuse

Un'icona del cinema mondiale che si mette a nudo, raccontando quella che è stata la sua vita lavorativa e le sue relazioni sentimentali.

E proprio su questo, si sono scatenate numerose polemiche. Già, il movimento #metoo si era scagliato contro Allen per il matrimonio con la figlia adottiva Soon-Yi Farrow Previn, all'epoca 21enne; adesso con la pubblicazione dell'autobiografia la polemica si è accesa. La figlia di Mia, Dylan Farrow sul suo profilo Twitter, ha lanciato un duro attacco al padre.

Nel libro, infatti, Woody Allen, parla della sua relazione con Mia Farrow e approfondisce la questione delle accuse di molestie alla figlia. Inoltre, Allen, nel libro, si difende dalle calunnie, descrivendo Mia Farrow come manipolatrice, crudele e morbosamente attaccata al figlio Ronan.

Allen si conferma un personaggio stravagante, che ha sempre fatto parlare di sé e adesso torna per il grande pubblico in veste di scrittore.

Il libro già si annuncia come un successo editoriale.

'Rifkin Festival'

Intanto, Woddy Allen, a 84 anni, non si ferma nemmeno per quanto riguarda la produzione cinematografica. Nel 2020 sembra, infatti, pronto ad uscire un nuovo film dal titolo (provvisorio) Rifkin Festival. Poco si sa ancora della trama, per adesso è trapelato che la storia racconta di una coppia americana, la quale decide di prender parte al Festival internazionale del cinema di San Sebastian, nel nord della Spagna.

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