Da un'idea dell'Associazione Beni Culturali Onlus è nata Italian Product Day, un'iniziativa che va ad affiancarsi a quelle già in programma per il 27 settembre quando si terrà la Giornata Mondiale del Turismo.

La pandemia in atto ha messo in ginocchio molte attività, e nel nostro Paese risultano particolarmente in difficoltà quelle legate al turismo e alla cultura. Settori strategici, ma non sempre opportunamente valorizzati e sostenuti. Oggi più che mai bisogna pensare a delle strategie efficaci per un pronto rilancio, sempre nel pieno rispetto di tutte le norme volte alla tutela della salute pubblica.

Anche le piccole botteghe d'artigianato - che rappresentano una delle eccellenze del Made in Italy - sono in affanno, e tramite l'Italian Product Day si punta a supportarle con strumenti innovativi ma piuttosto semplici da utilizzare.

In questo periodo di lockdown è cresciuta in molti la consapevolezza di quanto il digitale possa essere un valido supporto per informarsi, formarsi e anche per fare business in modo intelligente e concreto. Purtroppo, il mondo dell'artigianato italiano non vanta una forte presenza sul web, a differenza di quanto invece avviene con il settore turistico.

Non tutte le piccole botteghe possono contare su un'attività di e-commerce o su altri canali di vendita online. Per ovviare a questa carenza, a partire dal 27 aprile, tramite l'hashtag #ItalianProductDay si vuole cominciare a dare maggiore visibilità a tutte queste piccole realtà che sono alla ricerca di nuovi strumenti per far conoscere le proprie produzioni che spesso sono caratterizzate da grande qualità.

Il progetto di ABCOnlus si basa sul baratto indiretto

Collegandosi al portale beniculturalionline.it sarà possibile aderire all'iniziativa dell'ABCOnlus e pubblicare gratuitamente degli annunci per lo scambio di oggetti che, altrimenti, resterebbero in gran parte invenduti. L'obiettivo è quello di sviluppare una nuova forma di economia parallela che promuova non solo la bellezza del patrimonio culturale italiano, ma anche la maestria degli artigiani della penisola.

L'hashtag permetterà all'iniziativa di circolare sul web, aggregando contenuti sui maggiori social network e garantendo a tutti i partecipanti una buona dose di visibilità gratuita per la promozione dei loro prodotti.

Dal 27 aprile sarà possibile scambiare online, ricorrendo al sistema del baratto indiretto, i propri prodotti con altri beni e servizi, comprese campagne pubblicitarie atte a promuovere l'artigianalità che spesso gli stranieri invidiano al nostro Paese, ma che non sempre viene valorizzata dagli italiani stessi.

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