Savage torna con un nuovo disco. Negli ultimi 25 anni l'artista massese, popolare nei primi anni '80 grazie alla grande hit Don't cry tonight, ha prodotto alcuni tra gli artisti dance più significativi degli anni '90: Corona, Alexia, Double You, ICE MC, ma anche molti successi di Zucchero (da "Baila" a "Bacco perbacco") e la celeberrima “www.mipiacitu” dei Gazosa. Ora, per soddisfare le richieste insistenti dei fan, che desideravano da tempo un suo ritorno discografico, esce l'album “Love and rain” anticipato dal singolo “I love you”.

Il nuovo album

“I love you” è il titolo del nuovo singolo. A chi è indirizzata questa dedica?

"È una doppia dedica: è una canzone d'amore, ma c'è anche un pensiero per i fan che mi seguono da molti anni. Questo nuovo progetto è nato soprattutto per loro. Se lo meritavano".

Il singolo fa parte di un disco, "Love and rain", uscito da qualche settimana su tutti i digital store. Che cos'hanno in comune pioggia e amore?

"Sono i due elementi più presenti nel disco: ci sono molte canzoni d'amore romantiche e malinconiche e forse viene naturale ambientarle nella pioggia".

La tua nuova produzione è fedele al tuo glorioso passato di artista e producer. Le sonorità anni '80 e '90 come vengono accolte dalle nuove generazioni che ascoltano prevalentemente trap?

"Credo che la gran parte della musica attuale sia ispirata alle sonorità anni ottanta. Gli artisti pop di oggi si ispirano a quel mondo. La mia idea era di fare un disco fedele alle mie origini, fregandomene delle mode e riprendendo un discorso che si era interrotto con il mio primo ed unico disco di inediti".

A proposito di fedeltà con quel decennio, il disco è uscito in vinile. Come vivi questa sua seconda vita?

"Per la precisione, il disco è uscito in doppio vinile colorato color fumo. Pesa 180 grammi, è ottimo per gli audiofili. Anche il singolo è uscito in vinile color bianco. Molti miei fan sono dei collezionisti e ne saranno felici. La riscoperta del vinile era scontata: la musica deve essere o in digitale oppure su qualcosa di solido.

Il CD era carino, ma con l'album hai più spazio per le copertine e per le foto. Dovrebbe essere sempre così: si ascolta l'album in digitale e, se piace, lo si acquista in vinile".

L'attività di producer

Perché pubblicasti un solo disco decidendo di dedicarti esclusivamente all'attività di produttore musicale?

"La musica stava cambiando. Io, che ero sempre stato produttore di me stesso, mi ritrovai ad un bivio: cambiare genere come fecero Raf o Spagna, che dalla italo disco passarono ad un genere più melodico, oppure proseguire come producer. Scelsi di mettere il mio ruolo di cantante in un angolino. A distanza di molti anni ho iniziato a ricevere inviti dall'estero per fare concerti, così ho ripreso a fare tour e grazie al contatto con i fan ho sentito che volevo e dovevo fare un nuovo disco".

In passato hai prodotto brani pop e dance che sono stati la colonna sonora di intere generazioni. A quale di quei brani sei rimasto più legato?

"Di solito ci si lega un pochino a tutto. Posso citarti Think about the way di ICE MC, ma anche Me and you di Alexia".

La capitale della Germania è stata la città simbolo della dance, della techno e dell'elettronica negli anni '80. È per questo che il tuo nuovo singolo “I love you” è stato masterizzato a Berlino?

"No, è una pura casualità. C'è uno studio dove ho lavorato anche in passato. Sono contento del risultato. Ormai si lavora con tracce digitali. È tutto molto semplice".

In questi anni hai girato il mondo tra festival e concerti. C'è un luogo in cui non hai ancora suonato e in cui ti piacerebbe esibirti?

"Nei paesi asiatici. So che sono popolare, soprattutto in certi posti. Non c'è stata occasione negli anni 80, mi piacerebbe farlo oggi. Ai miei concerti negli USA vengono molti fan asiatici".

Finita questa emergenza sanitaria, riprenderai l'attività dal vivo?

"Avevo tante date nei paesi dell'est europa e una data in California. Ora è tutto da rivedere in base all'evolversi di questa situazione".

I consigli musicali di Savage

Qual è la tua canzone del cuore in assoluto?

"Strange Love dei Depeche Mode".

Qual è l'artista che ascolti più spesso in questo periodo?

"Billie Eilish".

Prima di salutarci, mi racconti dove ti trovi e cosa vedi intorno a te?

"Mi trovo a casa e vedo il mio computer. Sto editando video per i miei fan russi".