Il 9 febbraio 1881 moriva Fëdor Dostoevskij, considerato uno dei più grandi romanzieri russi. Oggi sono passati esattamente 140 anni da quel giorno.

I suoi romanzi sono di carattere esistenzialista e si interrogano sulla natura dell'uomo, su etica, religione e molto altro. Ancora oggi viene letto tantissimo, per lo stile e linguaggio curato, ma anche per le tematiche affrontate che risultano ancora attuali.

Fëdor Dostoevskij, una vita difficile

Fëdor Dostoevskij ha riempito le sue pagine di elementi autobiografici. Uno dei più rilevanti è quello riguardo al gioco d'azzardo, con il romanzo Il giocatore.

La dipendenza dal gioco è stato un malanno che ha tormentato la vita dell'autore per diverso tempo. Un altro elemento traumatico della sua vita è stata sicuramente la condanna a morte sventata solamente all'ultimo. Infatti, era stato arrestato nel 1849 per aver partecipato a una società segreta con scopi sovversivi. In realtà aveva solo preso parte a delle riunioni per ascoltare, senza agire. Venne condannato a morte e lo zar cambiò la pena capitale in lavori forzati solo quando era praticamente già sul patibolo. Sarà un trauma enorme per la sua vita e infatti la morte è molto presente nei suoi romanzi, nei quali entra in polemica con l'idea di pena di morte stessa. Non è il solo tema sociale che tocca, mostrando San Pietroburgo e la Russia in modo approfondito.

Cosa insegna Fëdor Dostoevskij

La morte di Dostoevskij avviene improvvisamente a causa del suo enfisema che improvvisamente si aggravò, all'età di 59 anni. Prima di questa prematura scomparsa, di cui oggi ricorre il 140° anniversario, ha regalato veri capolavori letterari.

Nel suo ultimo lavoro, "I fratelli Karamazov" (che avrebbe dovuto continuare, ma morì prima di terminarlo) ha indagato la natura umana nelle sue sfaccettature personificandola nei vari fratelli protagonisti.

Nel romanzo, parafrasando, dice che nel dolore bisogna cercare la felicità ed è spesso attraverso il dolore che possiamo crescere. Ad esempio in "Delitto e castigo", sicuramente uno dei suoi Libri più famosi e amati, il protagonista può redimersi solo passando attraverso un enorme dolore.

Il successo di Dostoevskij oggi

L'autore russo ha ancora oggi tantissimo consenso e tanti lettori.

Si trova ad esempio al primo posto degli eBook nella classifica di Robinson (inserto di La Repubblica) con il suo romanzo "I demoni" nel numero del 6 Febbraio. Dal 27 febbraio dalla Mondadori Point di Palermo saranno trasmesse delle conferenze in streaming dedicate alle donne di Dostoevskij.

Su Rai 5 a partire da fine gennaio viene trasmesso "Il teatro di Dostoevskij", con una serie di spettacoli tratti dalle sue opere. Quest'anno, a Novembre, saranno duecento anni dalla nascita e tanti ancora saranno quindi gli eventi a lui dedicati.