Si avvicina il concerto-evento "Gigi D'Alessio, uno come te. Trent'anni insieme", appuntamento live a Napoli, il 17 e il 18 giugno, e che andrà in onda anche su Rai 1 - relativamente alla prima delle due serate - dalle ore 21.

I 30 anni di carriera di Gigi D'Alessio

“Questi trent’anni di carriera sono stati splendidi. La mia prima emozione è stata vedere i bagarini vendere i biglietti del mio primo concerto fuori al teatro Arcobaleno a Secondigliano. In quel momento capii che stava succedendo qualcosa e non mi sono fermato più! Ho iniziato la mia carriera cantando ai matrimoni, ai battesimi, alle comunioni fino ad arrivare al Radio City Music Hall di New York.

Ho avuto più di quello che ho dato e per questo non finirò mai di ringraziare la gente che ha creduto in me”. Così Gigi D’Alessio durante la conferenza stampa che presenta il concerto-evento “Uno come te. Trent’anni insieme”, per celebrare i primi trenta anni di carriera in piazza del Plebiscito a Napoli. Per l'occasione ci sarà anche una diretta tv su Rai 1 e Rai Radio 2 il 17 giugno. La regia televisiva è affidata a Duccio Forzano e la serata successiva invece, sarà ripresa per realizzare un docufilm.

Un evento in prima serata in cui l’artista si cimenterà in una serie di duetti con circa trenta artisti che, in qualche modo, hanno segnato il percorso professionale nel mondo dello spettacolo, tra musica e televisione.

Tutti i cantanti canteranno le proprie hit e “nessuno farà promozione” e continua: “Ho ricevuto un attestato di stima dai miei colleghi; li ho chiamato tutti e con qualcuno è bastato anche un solo sms. Faremo degli omaggi ai grandi napoletani come a Mario Merola, con cui ho iniziato la mia vita artistica, infatti duetterò con il figlio.

Poi ci sarà un omaggio a Maradona con cui feci un video clip, un omaggio a Totò e un altro a Lucio Dalla, un napoletano non nato a Napoli, e poi al grande Pino Daniele. Sarà una serata piena di emozioni, ma soprattutto una serata vera. Ringrazio tutti quelli che hanno comprato il biglietto perché in tre ore c’è stato il sold out.

Per l’occasione il quotidiano Il Mattino regalerà un libro che racconta la mia storia”.

Il concerto

Il concerto sarà trasmesso per la prima volta su Rai digital e continuerà anche durante il break pubblicitario. È previsto un pubblico che raggiungerà il capoluogo campano da tutta Europa e anche da Miami. D’Alessio scenderà dal palco per cantare “Non dirgli mai” al teatro San Carlo accompagnato da una orchestra composta da sole donne, mentre Amadeus lo sostituirà sul palco per l’occasione in qualità di presentatore.

“Si fanno tante cose in Italia, ahimè solo da Roma a salire, ma io volevo fare uno spettacolo importante per la mia città perché io sono nato qua dove c’è la prima gente che ha creduto in me e che mi ha difeso in tutte le salse perché agli inizi si subiscono tanti pregiudizi.

Noi siamo nati per ‘non avere’”, aggiunge il cantante. “Quando arriva il successo o c’è qualcosa che non va o sei stato raccomandato da qualcuno. Dobbiamo lavorare di più sulla meritocrazia. Ho scritto ‘Non mollare mai’, quindi sono uno che non si arrende! Trent’anni significano che uno esiste e resiste da trent’anni”.

Con il supporto di Rai per il Sociale, durante la serata sarà attivo il numero 45592 per una raccolta fondi che sarà destinata alla Fondazione Santobono-Pausilipon di Napoli con l’obiettivo di accogliere e curare i bambini ucraini affetti da patologie gravi.

Gli ospiti della serata

Amadeus, Alessandra Amoroso, Fiorello, Vanessa Incontrada, Achille Lauro, LDA, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme, Eros Ramazzotti, Alessandro Siani, Mara Venier, Andrea Delogu, Stefano De Martino, Maurizio Casagrande, Clementino, Luchè, Massimo Alberti, Francesco Merola, Rosario Miraggio, Geolier, Lele Blande, MV Killa, Samurai Jay, Enzo Dong, Vale Lembo, Franco Ricciardi e Ivan Granatino.

Tra i duetti previsti anche con il figlio Luca aka LDA: Canterà un suo brano mentre io lo accompagnerò al pianoforte. Lui aveva un desiderio che non gli dicessero che ‘è figlio di’”, precisa Gigi D’Alessio, “e adesso sono io che dico sono ‘il papà di...’.