L'Archivio audiovisivo del Movimento operaio e democratico (Aamod) organizza il 21 luglio a partire dalle ore 10, nella Sala Zavattini di via Ostiense a Roma, una giornata di studi dedicata ai 60 anni dell'indipendenza dell'Algeria dal colonialismo francese.

Gli assi culturali dell'Archivio poggiano sulla raccolta e conservazione di film e materiali multimediali e fotografici finalizzati alla diffusione delle storie e delle memorie collettive, oltre che sull'approfondimento del rapporto fra immagini e realtà con la fioritura di opere che assumono il valore della testimonianza e della rivisitazione di avvenimenti storici.

Si colloca su questo sfondo il film diretto da Gillo Pontecorvo nel 1966 intitolato "La battaglia di Algeri", ma anche un notevole esempio di Cinema militante come "Le mains libres" di Ennio Lorenzini, girato nel 1964, restaurato da L'Immagine Ritrovata grazie all'intervento della Cineteca di Bologna.

Il programma del 21 luglio lo pone fra le proiezioni pomeridiane e, in occasione del convegno saranno, inoltre, mostrati "Novembre", film algerino del 1971 prodotto dal Fronte di Liberazione Nazionale, appartenente al prezioso materiale di archivio di Aamod, e "Algeria: anno settimo" del 1961, prodotto dal Comitato anticoloniale italiano.

Il programma e gli interventi accademici

I lavori della giornata di studi saranno aperti da Vincenzo Vita, presidente di Aamod, e si svolgeranno con il supporto dell'Università inglese di Warwick.

Numerosi sono gli accademici partecipanti all'iniziativa per discutere di cinema, arte, politica, percorsi cinematografici italo-algerini. Sono previsti gli interventi di Luca Peretti, Università di Warwick, Andrea Brazzoduro, Università di Torino, Erica Bellia, Università di Cambridge, Ahmed Bedjaoui, critico cinematografico e ricercatore dell'Università di Algeri.

Lorenzo Fabbri, Università del Minnesota. Altri importanti contributi arriveranno da studiosi dell'ateneo di Montreal e della Sapienza di Roma che saranno presenti insieme a Paola Scarnati, fondatrice di Aamod e referente delle attività culturali dell'Archivio.

Il numero 22 dell'Annale Aamod sviluppera' queste tematiche che incontrano il legame stretto fra Cinema ed eventi storici.

In una recensione del film "Le mains libres" riportata dalla testata algerina "Peuple" è stato scritto che:" Gli storici scrivono la storia ma i filmaker hanno il potere di umanizzarla con il loro talento".

Si tratta di riflessioni aperte, alle quali l'Archivio del movimento operaio e democratico contribuisce grazie all'ampiezza dei documenti di cui è depositario per la ricostruzione storica, narrativa, cinematografica dei fatti che hanno trasformato la coscienza sociale del Novecento.