Iron Maiden in tour da una settimana e con il loro manager che prosegue la battaglia contro l’uso smodato degli smartphone e dei cellulari durante i live della band britannica, una prassi ormai diffusissima praticamente a qualsiasi concerto. La richiesta del manager Ron Smallwood, prima dell'inizio della tournée, era quella di evitare il più possibile l'uso dei telefoni anche per ritornare agli anni Ottanta, gli anni d'oro di una band simbolo dell'heavy metal. In un recente messaggio ringrazia tutti quei fan che hanno rispettato queste richieste, e lancia però qualche frecciatina ai "trasgressori".

Il tour degli Iron Maiden

La settimana scorsa ha preso il via in Ungheria la tournée che celebra i 50 anni di carriera degli Iron Maiden. I primi concerti si sono svolte il 27 e il 28 maggio a Budapest. Nei giorni che hanno preceduto il primo show, il manager della band Ron Smallwood aveva diffuso una nota indirizzata ai fan, invitandoli a limitare l’uso dei cellulari durante le esibizioni.

Chiedeva loro di cantare a squarciagola invece di estrarre il telefono, esprimendo con chiarezza il desiderio che il pubblico fosse presente nel momento e partecipasse attivamente, per godere ogni brano nello spirito e nel modo in cui era stato eseguito in origine. Sottolineava che lo show rappresentava non solo un tributo alla musica della band, ma anche alla loro lunga carriera, alla figura iconica di Eddie e agli innumerevoli mondi creati dai Maiden nel corso degli anni.

Chiedeva in sostanza rispetto per la band e per gli altri spettatori, auspicando che il pubblico si divertisse come mai prima. Ribadiva infine che non stava domandando qualcosa di eccessivo, solo di cantare anziché utilizzare lo smartphone.

Il nuovo messaggio del manager

Dopo le prime esibizioni, Smallwood è tornato a rivolgersi al pubblico degli Iron Maiden sull’argomento, ringraziando calorosamente tutti coloro che avevano tenuto il cellulare in tasca, avevano mostrato rispetto per la band e per gli altri presenti.

"Un grazie enorme a tutti quanti hanno tenuto in tasca il telefono, hanno rispettato il gruppo e gli altri fan e hanno accolto lo show nel modo in cui va vissuto: stando con noi nel presente", scrive il manager in un post.

"Il gruppo ha molto apprezzato, è molto meglio per loro quando riescono a vedervi senza ostacoli, senza distrazioni".

Ha poi lanciato un messaggio polemico a quei pochi spettatori che avevano continuato a filmare imperterriti, augurando loro con tono ironico un braccio molto dolorante: "A quei pochi egoisti che hanno continuato a filmare invece... spero che vi faccia male il braccio!".

Ha aggiunto che fortunatamente si trattava di una minoranza e ha espresso la speranza che il supporto mostrato dalla maggior parte dei fan, in particolare nell’area di fronte al banco del suono, potesse continuare per tutta la durata del tour. Ha infine ribadito che scattare qualche foto veloce per ricordare una serata speciale era più che accettabile, ma che per tutto il resto del tempo sarebbe stato meglio tenere il telefono in tasca.