Dal 25 al 28 settembre 2025, il Teatro degli Eroi di Roma (via Girolamo Savonarola 36/M) ospiterà la terza edizione dell’Aut Art Festival: quattro giornate in cui l’arte diventa un linguaggio universale capace di raccontare e valorizzare il mondo dell’autismo.

L’iniziativa è ideata e promossa dall’associazione Siamo Delfini – Impariamo l’autismo, con il sostegno di Io Autentico, FIDA, La Palestra delle Autonomie e Aicab. L’obiettivo resta chiaro: mettere al centro il talento creativo delle persone nello spettro, offrendo uno spazio realmente inclusivo, senza barriere.

Un programma di 52 ore senza interruzioni

Ogni giornata si aprirà con "l’Aut Meeting”, un momento di confronto dedicato a temi cruciali: dalla sicurezza al progetto di vita, dalle emergenze al sostegno dei caregiver, fino alle strategie per abbattere gli ostacoli culturali.

Il pomeriggio sarà invece animato da “Aut Books”, la sezione dedicata alla letteratura, e da esposizioni artistiche curate insieme a galleristi e psicologi. Pittura, musica, teatro, fumetto, mosaico e cinema si alterneranno in un ricco palinsesto. Tra gli appuntamenti più attesi, la proiezione di “La vita da grandi”, film diretto da Greta Scarano con Matilda De Angelis e Yuri Tuci.

Novità e conferme dell’edizione 2025

Questa edizione amplia il proprio raggio d’azione con:

  • Attività dedicate allo sport e all’avventura

  • L’apertura di uno sportello di ascolto

  • Il lancio del contest “Aut Art Award”, che premierà i progetti associativi più innovativi.

Accanto alle novità, non mancano i ritorni: i “Rubricaut”, giovanissimi cronisti campani nello spettro autistico sostenuti da Liratv, il gruppo teatrale ferrarese “I Musicanti”, e l’atelier creativo “Aut Lab” pensato per bambini e ragazzi dalla Palestra delle Autonomie di Napoli.

L’arte come strumento di incontro

L’Aut Art Festival ribadisce un principio chiave: l’arte non è solo espressione, ma anche relazione. Pittura, scrittura, danza e sport diventano ponti capaci di unire mondi diversi e di trasformare le sfide quotidiane in esperienze di crescita condivisa.

Gli ospiti: tre volti del cinema italiano

Greta Scarano

Attrice romana, classe 1986, è una delle interpreti più versatili della scena italiana. Dopo gli esordi televisivi con R.I.S. e Un posto al sole, ha conquistato il grande pubblico con il ruolo in Squadra antimafia – Palermo oggi. Il salto di qualità è arrivato con Suburra (2015), film che le è valso un Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista.

Negli ultimi anni ha alternato cinema e serie tv, partecipando a titoli come La cena perfetta e Nuovo Olimpo. Nel 2025 debutta alla regia con La vita da grandi, dimostrando di voler ampliare il proprio linguaggio artistico.

Matilda De Angelis

Bolognese del 1995, ha esordito al cinema con Italian Race, imponendosi come una delle giovani attrici più promettenti. Il successo internazionale è arrivato con la serie HBO The Undoing accanto a Nicole Kidman e Hugh Grant, che l’ha trasformata in un volto conosciuto a livello globale. In Italia ha recitato in Youtopia e Rose Island, aggiudicandosi un David di Donatello e un Nastro d’Argento. Recentemente è stata protagonista della serie Netflix The Law According to Lidia Poët e dell’action-thriller Citadel: Diana.

Quest’anno la vedremo in La vita da grandi e in Fuori di Mario Martone, presentato a Cannes.

Yuri Tuci

Attore nato a Prato, rappresenta la nuova generazione di interpreti emergenti. Ha iniziato con il teatro portando in scena esperienze personali legate all’autismo, fino al debutto cinematografico proprio con La vita da grandi, dove interpreta Omar Nanni. La sua performance gli è già valsa un riconoscimento importante: il Nastro d’Argento come miglior attore di commedia. La sua presenza al festival assume un significato particolare, perché testimonia come talento e autenticità possano diventare una risorsa preziosa per il mondo dello spettacolo.