Sono volati a New York i vincitori del Caruso Tribute Prize 2025, giunto alla quinta edizione, assegnato in occasione del Columbus Day il 12 ottobre, che si è chiuso con un Gala di lirica nella St. Patrick’s Old Cathedral. Tra le eccellenze italiane della cultura premiate quest’anno ci sono la soprano Katia Ricciarelli, l’imprenditore Santo Versace, i tenori Nicola Pisaniello e Alessandro Lora, Joseph Scelsa (Italian American Museum), Silvana Mangione (CGIE) ed Enrico Zanon. Madrina del premio è stata Veronica Maya, affiancata dal giornalista, scrittore e opinionista Nicola Santini.

I loro volti sono stati proiettati poi sui maxi schermi di Times Square a Manhattan.

La consegna del premio dedicato alla memoria del mito della lirica Enrico Caruso si è tenuta col supporto dell'Istituto Italiano di Cultura, diretto da Claudio Pagliara. L' award internazionale, giunto alla quinta edizione, è stato ideato da Dante Mariti, prodotto dalla Melos International e supportato da Camera dei Deputati e Rai International. “Il Caruso Tribute - ha dichiarato Dante Mariti a margine della cerimonia - unisce Italia e Stati Uniti, due nazioni che apprezzano i talenti della lirica, dell’imprenditoria, della scienza, dell’arte e del sociale”.

Il punto su Nicola Pisaniello

Il tenore Nicola Pisaniello ha già vinto il Premio Duse per la lirica 2024.

In questo secondo ritorno nella Grande Mela, mostra di aver affinato le sue armi canore e di potersi proporre come l’interprete più vicino alla scuola di Enrico Caruso. Laureato in canto e in pianoforte, collezionista di strumenti a tastiera (clavicembali, organi e pianoforti) il maestro Pisaniello vive nel suo antico palazzo di Cervinara, a poca distanza dalla Valle Caudine, nel cuore verde della Campania. Canta Caruso ma è anche un profondo conoscitore del tenore napoletano, del suo stile e della sua tecnica. Enrico Caruso sarà ricordato soprattutto per aver saputo trasformare l’opera in un prodotto accessibile a tutti, grazie alle sue mitiche incisioni. I vinili di Caruso sono suonati ancor oggi su restauratissimi grammofoni e sanno incantare le platee.

Il maestro Pisaniello - emozionato e trepidante già alla cerimonia di festeggiamento che si era tenuta in Italia alla Camera dei Deputati, con cerimonia introdotta dal deputato Cristian Di Sanzo - ha entusiasmato gli spettatori dei social e dei canali televisivi americani con la sua "nuova" voce e con il movimento scenico passionale. Le romanze più care a Enrico Caruso come "E lucevan le stelle" dalla Tosca e “O paradiso” dall'Africana di Giacomo Meyerbeer, hanno risuonato nelle severe navate di St. Patrick, raccogliendo gli stessi applausi riservati alla 'regina del bel canto', la mitica Katia Ricciarelli.

"Conosco Caruso fin da quando ero bambino, ho ascoltato attentamente le sue registrazioni.

Per me è un maestro assoluto di stile ma anche di tecnica canora. Ha sempre insistito sulla formazione muscolare necessaria per conseguire una voce potente e profonda", ha dichiarato Pisaniello a Blasting News.

Nicola Pisaniello, già da tempo tenore brillante e interprete di personaggi ' di colore' nelle opere, ha acquisito di recente una voce profonda e potente grazie a studi di canto costanti e impegnativi, che lo stanno portando ad interpretare i capolavori di Verdi, Puccini, Mascagni, Donizetti e Leoncavallo.