L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha presentato l’Atlante geopolitico 2025, un'analisi aggiornata delle principali dinamiche internazionali dell’anno. L’opera, disponibile sia in versione cartacea sia digitale dal 24 dicembre 2025, è curata da Mario Tosetti, con il supporto di ricercatori e collaboratori specializzati in relazioni internazionali.
L’edizione si concentra sulle tensioni nello scenario mondiale, con approfondimenti su conflitti, competizioni territoriali, evoluzioni dei blocchi politici e dinamiche economiche. Tosetti ha sottolineato la volontà di "fornire strumenti interpretativi solidi per comprendere la complessità della situazione globale".
Il volume include oltre quaranta carte tematiche, dati aggiornati al 2025 e contributi di esperti internazionali.
Struttura e temi dell’Atlante
L’Atlante geopolitico Treccani 2025 si articola in capitoli tematici dedicati alle aree di crisi e mutamento. Particolare attenzione è rivolta ai nuovi assetti in Europa orientale, alle tensioni in Medio Oriente e alla ridefinizione dei rapporti strategici tra Stati Uniti, Cina e Russia.
Le sezioni includono approfondimenti sulle sfide ambientali, la sicurezza energetica e la trasformazione delle economie digitali, ritenuti elementi cruciali. Ogni capitolo offre schede esplicative, carte geografiche commentate e dati di sintesi.
La storia della Treccani e l’Atlante geopolitico
L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, fondato nel 1925, è una delle principali istituzioni culturali italiane. Da anni realizza strumenti di riferimento per lo studio delle scienze politiche, giuridiche ed economiche. L’Atlante geopolitico, nato nel 2007, è diventato una fonte essenziale per ricercatori, studenti e operatori del settore, grazie all’ampiezza delle analisi e alla qualità dei contributi.
Le edizioni più recenti integrano la cartografia classica con strumenti digitali interattivi e una banca dati online. L’Atlante non solo fotografa le trasformazioni del tessuto geopolitico globale, ma si propone anche come spazio di confronto per l'interpretazione delle dinamiche che condizionano il futuro delle relazioni internazionali.