Il Teatro Patologico di Roma, diretto da Dario D’Ambrosi, ha portato a Londra lo spettacolo The Comedy Divine, una rivisitazione in inglese della Divina Commedia di Dante Alighieri interpretata da attori con disabilità psichiche. La rappresentazione si è svolta il 3 dicembre 2025 presso la residenza dell’Ambasciata d’Italia a Londra, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, registrando una buona partecipazione di pubblico.

La performance dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consiglio Europeo della Diversità, Equità e Inclusione (DEICE), realizzata con il sostegno dell’Ambasciata, ha riscosso lunghi applausi grazie alla forza espressiva degli interpreti e alla scelta di proporre una lettura intensa e personale del viaggio dantesco attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.

La serata è stata resa possibile anche grazie al supporto di Pfizer, che ha contribuito a promuovere l’iniziativa.

Dario D’Ambrosi, introducendo la performance, ha ribadito la missione artistica e sociale del progetto: offrire a persone fragili l’opportunità di esprimersi attraverso il teatro, trasformando vulnerabilità e sofferenza in un linguaggio scenico potente e universale. “Il teatro è libertà e umanità, senza confini”, ha dichiarato il regista, sottolineando il valore terapeutico dell’esperienza teatrale.

La missione inclusiva del Teatro Patologico

Fondato nel 1992, il Teatro Patologico è considerato un modello europeo di teatro inclusivo. La compagnia coinvolge persone affette da disturbi psichici in percorsi artistici e formativi che uniscono recitazione, cura e crescita personale.

Negli anni il progetto ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il patrocinio dell’ONU per l’iniziativa University of Rebibbia, e ha portato i propri spettacoli in prestigiosi contesti internazionali.

Dante Alighieri e la rilettura scenica firmata D’Ambrosi

Con The Comedy Divine, il Teatro Patologico propone una reinterpretazione contemporanea del viaggio dantesco. Gli attori, guidati dalla poetica di D’Ambrosi, attraversano simbolicamente le tre cantiche della Divina Commedia, offrendo una prospettiva originale e intensamente emotiva dell’opera. Il risultato è uno spettacolo che permette al pubblico di riscoprire il capolavoro di Dante attraverso la sensibilità e l’unicità dei suoi interpreti.

Il successo dell’iniziativa londinese va ad aggiungersi alle numerose esperienze internazionali maturate negli anni dalla compagnia del Teatro Patologico.