Lo storico Luciano Canfora è intervenuto il 4 dicembre 2025 nel dibattito acceso intorno a Più Libri Più Liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria che si svolge a Roma, presso la Nuvola dell’Eur. Al centro della polemica, le dichiarazioni riguardo ad alcune case editrici di estrema destra ammesse in fiera. Canfora ha definito la discussione come una forma di “antifascismo da salotto”, dichiarando che “fa ridere” e sminuendo il clima di allarme generato. La posizione di Canfora arriva dopo giorni di dibattito tra organizzatori, editori e politici sulla presenza di editoria considerata vicina a ideologie neofasciste.

Canfora ha specificato: “Questo antifascismo da salotto mi fa ridere, andiamo avanti in una polemica del tutto inconsistente”. La sua voce si inserisce in un contesto particolarmente importante per Più Libri Più Liberi, giunta alla sua XXIII edizione, che vede partecipare oltre cinquecento editori e presenta un calendario fitto di incontri e dibattiti. L’edizione di quest’anno, che si tiene dal 4 all’8 dicembre 2025, ha scelto il tema del confronto tra idee diverse, ma le polemiche sorte hanno posto l’attenzione sul confine tra pluralismo e accettazione di posizioni estreme. Gli organizzatori della fiera hanno sottolineato più volte la volontà di rappresentare tutte le voci della produzione editoriale italiana, ribadendo il ruolo della fiera come spazio aperto al dialogo ma rispettoso dei principi costituzionali.

La posizione di Canfora e il ruolo della fiera

Luciano Canfora, noto per le sue posizioni contro ogni forma di totalitarismo e per i suoi studi sulla storia dell’antifascismo, ha ribadito che la vera lotta va condotta sul piano culturale e politico concreto, non su quello “di facciata o mediatico”. Secondo lo storico, la discussione nata attorno alla presenza di editori di ogni tendenza “non deve ridursi a un esercizio di stile per distinguersi”, ma dovrebbe piuttosto servire a tenere alta la vigilanza democratica nel quotidiano. La fiera Più Libri Più Liberi è tradizionalmente un luogo di incontro che ospita scrittori, editori e lettori, offrendo oltre 600 appuntamenti nelle sue cinque giornate di calendario.

L’evento si svolge nella struttura della Nuvola, progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas, diventata simbolo delle manifestazioni culturali romane degli ultimi anni. Più Libri Più Liberi ha conosciuto nel tempo un costante aumento di visitatori, superando le 100.000 presenze nelle ultime edizioni, consolidando il ruolo di Roma come capitale della cultura editoriale italiana. La piattaforma della fiera è stata spesso usata per affrontare dibattiti su temi civili, sociali e politici, e anche per evocare la responsabilità che ogni editore dovrebbe avere nel diffondere idee coerenti con i valori democratici.