Pietro Roffi torna sulla scena musicale con un nuovo singolo che anticipa l'uscita del suo album più ambizioso. Il 9 gennaio 2026 sarà disponibile in digitale “Flight – Oltrepassare III”, singolo che precede l’album Oltrepassare, previsto in uscita il 30 gennaio (in digitale e, probabilmente, anche in CD). L'album è prodotto da Blue Mirror con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE e include dieci composizioni originali, tra cui le quattro tracce della suite che dà il titolo al disco, eseguite con un quintetto d’archi, pianoforte ed elettronica.

Roffi descrive il suo strumento con parole evocative: “Con il suo suono malinconico la fisarmonica è un ponte tra due mondi, tenta di tradurre il passato in presente, custodisce la memoria e al tempo stesso prova a guardare avanti”. Il musicista spiega che il progetto “nasce da un bisogno silenzioso: far risuonare la fisarmonica dentro il tempo che abitiamo mentre tutto cambia ma resta attraversato dal respiro profondo della storia. Per me è una porta che si apre, il desiderio di andare oltre i limiti e gli stereotipi, poter far esprimere tutte le anime di questo strumento”.

Un percorso artistico in evoluzione

L’uscita di Oltrepassare segna una tappa significativa nel percorso artistico di Roffi, già noto per il suo debutto come solista all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel 2018, davanti a Ennio Morricone e al Presidente della Repubblica.

In quell'occasione, eseguì in prima assoluta una Serenata composta da Dario Marianelli, un debutto che rimane “un’emozione indimenticabile” nella sua carriera.

In questo album, Roffi affronta alcuni stereotipi consolidati: pur non volendo rinnegare la tradizione e la lezione di Astor Piazzolla, intende “percorrere strade diverse in cerca di fasce nuove di ascoltatori”. Il progetto nasce da cinque anni di elaborazione interiore e si propone di superare la marginalità storica della fisarmonica, spesso relegata a un pubblico di nicchia nonostante l’interesse di artisti popolari come Cesare Cremonini.

L'impegno nella formazione

Oltre all’attività di compositore e concertista, Roffi si dedica anche alla formazione, tenendo masterclass online per numerosi giovani italiani e stranieri provenienti da Lituania, Francia, Belgio, Svizzera, Portogallo e Brasile.

Alcuni suoi brani sono stati selezionati come repertorio obbligatorio per l’ammissione in conservatori esteri, un segnale della crescente rilevanza accademica della sua musica.

Da Valmontone, dove è nato 33 anni fa, Roffi continua a espandere le potenzialità del suo strumento: “Ogni giorno c’è un suono o un gesto che si possono inventare. È uno strumento che può collegare il passato al futuro, un filtro sentimentale attraverso cui il suono cambia prospettiva, colore e materia. C’è ancora tanto da scoprire”.