Il 2025 si conclude al Teatro dell’Opera di Roma con un nuovo successo per “Lo Schiaccianoci”, il celebre balletto di Čajkovskij che ha inaugurato la stagione di danza 2025/26. L’allestimento coreografico di Paul Chalmer, appuntamento fisso delle festività, ha confermato la sua popolarità tra il pubblico romano, registrando un’ottima affluenza nelle quattordici repliche in programma.
La produzione, che ha debuttato il 17 dicembre e si è conclusa il 31 dicembre, ha visto alternarsi sul palco étoile, primi ballerini, solisti e allievi della Scuola di Danza diretta da Eleonora Abbagnato.
La coreografia di Chalmer, arricchita dalle scenografie di Andrea Miglio, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Valerio Tiberi e i contributi video di Igor Renzetti e Lorenzo Bruno, ha offerto una visione fiabesca e coinvolgente del classico natalizio.
Un classico della stagione invernale
“Lo Schiaccianoci” si è ormai affermato come uno degli eventi più attesi della stagione invernale del Teatro Costanzi. La presenza di interpreti di spicco come la solista Marta Marigliani (Clara), il primo ballerino Simone Agrò (Schiaccianoci), il solista Mattia Tortora (Drosselmeyer), l’étoile Susanna Salvi (Fata Confetto) e il primo ballerino Michele Satriano (Cavaliere della Fata Confetto) ha contribuito a rendere ogni replica un evento speciale per il pubblico.
Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma si sono alternati Nir Kabaretti e Carlo Donadio, dirigendo la celebre partitura di Čajkovskij che accompagna la magia del periodo natalizio. L’allestimento ha saputo unire tradizione e innovazione, rafforzando il legame tra il teatro e la città durante le festività.
La danza classica nell’offerta culturale romana
Il successo de “Lo Schiaccianoci” conferma il ruolo centrale della danza classica nell’offerta culturale della capitale. Il corpo di ballo, guidato da Eleonora Abbagnato, continua a essere un punto di riferimento per appassionati e famiglie, contribuendo a rafforzare l’identità del Teatro dell’Opera di Roma come centro culturale vivo e dinamico.