Il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara inaugura il 2026 con La Cenerentola ossia La bontà in trionfo di Gioachino Rossini, in programma venerdì 9 gennaio e domenica 11 gennaio. Sul podio dell’Orchestra della Toscana sale Daniel Smith, mentre la regia è affidata ad Aldo Tarabella in una lettura visionaria e poetica, in cui travestimenti, illusioni e metamorfosi sceniche diventano metafora della ricerca dell’identità e della felicità. Le scene sono firmate da Enrico Musenich, i costumi da Rosanna Monti, le luci da Marco Minghetti e le coreografie da Giulia Menicucci.

Il Coro Arché è preparato da Nicoletta Cantini.

Un cast giovane e selezionato per l’occasione presenta Giulia Alletto nel ruolo di Angelina (Cenerentola), affiancata da Alikhan Zeinolla (Don Ramiro), Pasquale Greco (Dandini), Gianluca Failla (Don Magnifico), Ilaria Monteverdi e Greta Carlino (Clorinda e Tisbe), Valerio Morelli (Alidoro). Le audizioni sono state curate dal maestro Leone Magiera.

L'opera mette in scena uno dei vertici del repertorio rossiniano al Comunale ferrarese, contando su un cast scelto attraverso un processo di selezione accurato e su un allestimento d’impronta contemporanea che valorizza la dimensione etica e umana dell’opera, priva di elementi soprannaturali e centrata sull’agire morale e il perdono.

Coproduzione e valorizzazione dei talenti

L’allestimento nasce dalla coproduzione con il Teatro del Giglio di Lucca, dove la stessa produzione ha debuttato prima di arrivare a Ferrara. Questa condivisione testimonia un’economia culturale di rete tra istituzioni liriche e valorizza progetti che puntano sui giovani talenti, selezionati nell’ambito del “Progetto triennale per giovani cantanti centrato sulle opere di Rossini”, ideato da Leone Magiera e dal Comunale di Ferrara. Si tratta di un modello di continuità produttiva e promozione artistica tra città diverse che arricchisce il panorama operistico nazionale.

Il Teatro Comunale di Ferrara

Il Teatro Comunale di Ferrara, progettato dagli architetti Antonio Foschini e Cosimo Morelli, è sorto tra il 1773 e il 1797 in corso Martiri della Libertà, nel centro storico a pochi passi dal Castello Estense, ed è stato dedicato nel marzo 2014 a Claudio Abbado.

Offre oltre centosessanta spettacoli l’anno, tra prosa, danza, lirica e concerti, con una frequentazione di più di 25.000 presenze. Il ritorno di un titolo come La Cenerentola conferma la vocazione dell’istituzione a ospitare opere significative del repertorio, consolidando il legame tra storia, talento giovanile e innovazione di visione scenica.