Gisele Bündchen, una delle top model più iconiche a livello mondiale, ha voluto ricordare il ruolo fondamentale che lo stilista Valentino Garavani, morto il 19 gennaio del 2026 a 93 anni, ha avuto nella sua carriera. "Valentino ha supportato la mia carriera e mi ha fatto sentire speciale", ha dichiarato.
Queste parole sono nate da una serie di riflessioni che la modella ha condiviso sul rapporto con Valentino, figura di spicco dell’alta moda internazionale e fondatore della celebre maison Valentino. Bündchen, attiva sin dagli anni Novanta e protagonista di decine di campagne e sfilate, ha espresso gratitudine verso chi, come Valentino, ha saputo valorizzarla e farla crescere professionalmente.
Il rapporto tra Bündchen e Valentino si è consolidato nel tempo attraverso collaborazioni di grande successo che hanno segnato tappe importanti nella carriera della modella brasiliana. Bündchen ha raccontato che lavorare con Valentino ha rappresentato per lei un’esperienza unica e formativa, in cui “ogni abito e ogni sfilata diventavano occasioni per sentirsi parte di qualcosa di speciale”. La top model ha evidenziato la capacità di Valentino di “far sentire ogni modella una musa ispiratrice”, oltre a essere un punto di riferimento nel settore del lusso e della creatività internazionale.
L'impatto di Valentino sulla carriera delle top model
La maison Valentino, fondata da Valentino Garavani nel 1960 a Roma, è da oltre sessant’anni un pilastro della moda italiana e internazionale.
L’approccio stilistico di Valentino, improntato sull’eleganza senza tempo e su una sapiente valorizzazione del talento femminile, ha permesso a molte top model, tra cui Bündchen, di imporsi sulla scena internazionale. Nel corso degli anni, la maison ha lavorato con numerose indossatrici di fama mondiale, contribuendo a definire standard di raffinatezza e innovazione sulle passerelle di Parigi e Milano. Le collaborazioni tra la casa di moda e Bündchen includono sfilate iconiche e campagne pubblicitarie che hanno lasciato il segno nel panorama fashion.
Valentino è noto per lo stile inconfondibile, caratterizzato dall’uso sapiente del rosso – il celebre "rosso Valentino" – e da abiti che hanno vestito personalità del cinema, nobili e figure di primo piano dell’alta società.
L’interazione tra il designer e le sue muse è sempre stata centrale nella costruzione dell’identità della maison, tanto che Bündchen ha più volte descritto lo stilista come “una presenza ispirante e generosa”. Inoltre, la maison si è distinta per la collaborazione con celebri fotografi e direttori creativi, rafforzando la sua reputazione nell’ambiente della moda internazionale.
La storia di Valentino e Gisele Bündchen
Fondata a Roma, la maison Valentino rappresenta una delle realtà più consolidate e influenti del Made in Italy nel mondo. Il percorso dello stilista Valentino Garavani, nato nel 1932, si intreccia con le principali evoluzioni della moda dal secondo dopoguerra a oggi: dall’apertura della prima boutique nel 1960 fino all’ascesa come riferimento del prêt-à-porter e della haute couture.
Gli abiti di Valentino hanno sfilato sulle passerelle più prestigiose e indossato protagoniste del cinema e figure storiche come Jackie Kennedy ed Elizabeth Taylor.
Gisele Bündchen, nata nel 1980 in Brasile, è diventata una delle modelle più pagate e influenti degli ultimi decenni. L’incontro con Valentino ha rappresentato un acceleratore nella sua carriera internazionale: la musa di Garavani ha sfilato per la maison in numerose occasioni, consolidando la sua immagine nel settore della moda. Oggi Bündchen viene riconosciuta come una delle figure che hanno saputo interpretare al meglio il connubio tra eleganza italiana e magnetismo brasiliano, grazie anche al ruolo di mentore svolto da designer come Valentino. La collaborazione tra i due ha contribuito a rendere ancora più riconoscibile il volto della maison nel mondo della moda contemporanea.