La mostra del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, allestita nella Sala Alessi di Palazzo Marino durante il periodo natalizio, ha rappresentato un importante evento culturale per Milano. L’opera, rara espressione del Quattrocento solitamente custodita nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata), è stata ammirata dal pubblico milanese nella sua forma integralmente ricomposta, con dieci tavole, predella e un’immagine centrale che evocava il Mistero natalizio.

Parallelamente, l’iniziativa “Natale nei borghi”, promossa in collaborazione tra Comune di Milano, Associazione Antichi Borghi Milanesi e Civita Mostre e Musei, ha offerto visite guidate gratuite dal 13 dicembre al 4 gennaio in diversi siti storico‑artistici distribuiti nei nove Municipi della città.

Successo di pubblico per l'arte sacra

L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha sottolineato come questa sia “una formula di grande successo, collaudata da anni ormai, che grazie al lavoro coordinato e congiunto tra le diverse istituzioni è la giusta strada per accrescere un’offerta culturale ricca e diversificata”. Ha inoltre espresso l’intenzione di “continuare a sollecitare la collaborazione tra istituzioni culturali per garantire a tutti i cittadini il diritto di godere l’arte”.

Dettagli sull'esposizione

La mostra del Polittico si è tenuta dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 nella Sala Alessi di Palazzo Marino, con ingresso e visite guidate gratuiti. L’opera, datata intorno al 1490 e composta da dieci tavole con predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli, con la Vergine e il Bambino al centro, è una delle poche realizzate congiuntamente da Carlo e Vittore Crivelli.

La mostra rientrava nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 ed è stata promossa da Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, con il sostegno di Palazzo Reale, Gallerie d’Italia, Civita Mostre e Musei e Rinascente. La curatela è stata affidata a Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, e il catalogo, edito da Allemandi, contiene saggi e schede di approfondimento.

L’opera, che raramente ha lasciato la chiesa di Monte San Martino (con sole tre esposizioni precedenti ad Ancona nel 1950, Fermo nel 1951 e Venezia nel 1961), ha offerto al pubblico milanese un’occasione unica per ammirare un capolavoro rinascimentale raramente visibile nella sua interezza.

I fratelli Crivelli e il loro tempo

I fratelli Crivelli, originari di Venezia, operarono soprattutto nelle Marche nel Quattrocento, in un contesto di intensi scambi culturali e commerciali tra la Serenissima e l’entroterra adriatico. Il Polittico di Monte San Martino è l’unica opera realizzata congiuntamente dai due fratelli: iniziata da Carlo e completata da Vittore per motivi rimasti sconosciuti.

La Sala Alessi, storica sede delle mostre natalizie organizzate dal Comune di Milano, ha offerto per questo evento una cornice ideale per mettere in dialogo pubblico urbano e arte sacra, evidenziando il carattere di “federalismo culturale tra città e territori” del progetto.

Inoltre, l’iniziativa “Natale nei borghi” ha permesso di valorizzare i piccoli luoghi identitari della città, offrendo a cittadini e turisti itinerari nei borghi, chiese e oratori meno noti ma ricchi di patrimonio artistico, contribuendo a riportare centralità culturale anche nelle aree periferiche di Milano.