Il capolavoro cinematografico 'Inland Empire' di David Lynch torna nelle sale italiane dal 19 gennaio 2026 in una nuova versione restaurata in 4K. L’opera, uscita originariamente nel 2006 e presentata in anteprima mondiale a Venezia, arriva nuovamente sul grande schermo grazie all’iniziativa promossa da QMI, CG Entertainment e Cinema Beltrade. Il film sarà distribuito in 35 cinema su tutto il territorio nazionale, offrendo così l’opportunità di rivivere questa esperienza visiva in altissima definizione.
L’evento rappresenta una significativa occasione per il pubblico italiano di riscoprire uno dei lavori più enigmatici del regista statunitense, autore di altre pellicole come 'Mulholland Drive' e 'Blue Velvet'.
Lynch, noto per il suo stile visionario e le narrazioni stratificate, ha accompagnato il ritorno di 'Inland Empire' con la versione restaurata realizzata dal suo collaboratore Rick Barnes. La proiezione è prevista anche a Roma presso il Nuovo Cinema Aquila, a Milano al Cinema Beltrade e in altre città tra cui Bologna, Firenze, Torino, Napoli e Palermo.
Il restauro in 4K di 'Inland Empire'
La nuova edizione di 'Inland Empire' è stata restaurata digitalmente in 4K per restituire la massima qualità visiva e sonora, rispettando la volontà dell’autore. David Lynch, infatti, ha supervisionato personalmente il processo, collaborando con Rick Barnes per garantire un risultato conforme all’estetica originale.
L'operazione di restauro consente di apprezzare ancora più a fondo le peculiarità dell'opera, che aveva suscitato interesse fin dall’anteprima assoluta alla Mostra del Cinema di Venezia del 2006 e raccolto consensi tra pubblico e critica per la sua complessità narrativa e la forte componente visiva.
Il film segue le vicende di un'attrice interpretata da Laura Dern, protagonista di una storia articolata tra realtà e allucinazione, e rappresenta uno degli esempi più significativi dell’approccio sperimentale di Lynch al cinema. Il ritorno in sala, a vent'anni dalla prima uscita, sottolinea la rilevanza duratura del film e il suo impatto nell’immaginario cinematografico contemporaneo.
Il contesto del film
'Inland Empire' rappresenta una tappa fondamentale nella filmografia di Lynch anche per le scelte tecniche adottate: è il primo lungometraggio realizzato completamente in digitale dall’autore, segnando un passaggio importante nella sua poetica visiva. Alla sua uscita, l’opera venne apprezzata in particolare per la performance intensa di Laura Dern, che ottenne numerosi riconoscimenti e candidature, tra cui quella agli Independent Spirit Awards.
La Mostra del Cinema di Venezia, luogo in cui il film ha debuttato, ha spesso accolto lavori significativi di Lynch, testimoniando l’attenzione della critica internazionale verso il regista americano. Il cinema sperimentale di Lynch ha avuto negli anni un influsso notevole su molti registi contemporanei e 'Inland Empire', con la sua narrazione frammentaria e visionaria, continua a essere oggetto di analisi e dibattito tra studiosi appassionati.
La distribuzione della versione restaurata in Italia, affidata a un circuito di sale selezionate, inserisce l’evento nel più ampio movimento di recupero e valorizzazione dei classici del cinema, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire opere centrali nel panorama culturale internazionale.