L'universo fantasy di J.R.R. Tolkien e de Il Signore degli Anelli sta per tornare sul grande schermo con un nuovo capitolo dedicato a Gollum, uno dei personaggi più enigmatici e affascinanti della saga.
Il film, intitolato The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum sarà diretto e interpretato da Andy Serkis, l'attore che ha impersonato Gollum nella trilogia de Il Signore degli Anelli firmata da Peter Jackson e nei due film dedicati a Lo Hobbit. Secondo le notizie più aggiornate le riprese partiranno a maggio 2026 e il fim dovrebbe essere completato entro un anno, in modo da poter essere presentato al pubblico prima del Natale 2027.
Ci sono già dei ritorni confermati: gli attori che hanno interpretato Gandalf e Frodo ne Il Signore degli Anelli saranno presenti anche nel nuovo capitolo. A confermarlo è stato Ian McKellen, l'attore che ha prestato il volto allo stregone. A una convention di fan, McKellen ha infatti assicurato che il nuovo film godrà del ritorno di due figure amatissime: Gandalf e Frodo (interpretato da Elijah Wood), appunto.
La storia su cui si basa il nuovo film su Gollum
Un altro dettaglio interessante arriva dal sito SFFGazette, secondo cui la produzione è attualmente alla ricerca di un giovane Aragorn. Il film esplorà infatti un periodo precedente agli eventi de La Compagnia dell’Anello. La trama è dunque temporalmente ambientata tra Lo Hobbit e l’inizio della trilogia principale, con un focus sulla caccia a Gollum da parte di Aragorn, su invito di Gandalf.
Il film non è tratto da un romanzo autonomo di Tolkien, ma prende spunto dal materiale presente nelle Appendici de Il Signore degli Anelli. Nella fattispecie, bisogna concentrarsi sull'Appendice B – La storia degli anni, dove Tolkien racconta della missione segreta di Aragorn, incaricato da Gandalf di trovare Gollum, colui che ha posseduto l'anello prima di Bilbo. Nell'appendice, lo scrittore inglese racconta velocemente di come il Ramingo abbia seguito le tracce di Gollum attraverso il Bosco Atro, Mordor e le Paludi Morte.
Nella stessa appendice c'è spazio per il racconto della cattura di Gollum da parte di Sauron. Infine, si trova traccia dell’interrogatorio attraverso cui Gollum rivela il nome “Baggins”.
Si tratta di un materiale narrativo breve assai ma allo stesso tempo densissimo, quindi perfetto per essere ampliato e drammatizzato in un film.
Il destino di Viggo Mortensen
Di certo, il nuovo film non attingerà a temi e brani dell'altra grande opera di Tolkien, il Silmarillion [VIDEO], anche perché i diritti di quel libro non sono disponibili alla Warner. Se la produzione vorrà seguire un percorso filologicamente accurato potrà comunque ricavare altro materiale dai Racconti Incompiuti e dalle lettere di Tolkien, dove si trovano molti brani che parlano di Gollum.
Aragorn, che nella trilogia cinematografica di Peter Jackson era stato interpretato da Viggo Mortensen, sarà dunque impersonato da un nuovo attore, il cui nome non è ancora noto.
Verosimilmente un attore più giovane di almeno una ventina d'anni rispetto all’Aragorn visto nei film di Jackson. Mortensen, che è nato nel 1958 e ha dunque sessantasette anni, non è la soluzione migliore.