Al Teatro India di Roma, la prima di ‘Un sabato, con gli amici’, adattamento teatrale del romanzo di Andrea Camilleri, ha suscitato una calorosa accoglienza, con applausi anche a scena aperta. Lo spettacolo, firmato da Marco Grossi, è in cartellone fino al 18 gennaio e fa parte delle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore siciliano.

Un allestimento corale e intenso

La messinscena, prodotta da Alt Academy e Malalingua in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri, porta in scena un cast corale guidato da Alessandra Mortelliti, nipote dell’autore, affiancata da Marcella Favilla, Pierluigi Corallo, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano e Alberto Melone.

Le musiche sono di Oliviero Forni, i costumi di Monica De Giuseppe, le luci di Claudio De Robertis e le scene di Filippo Sarcinelli.

Black comedy noir che scava nella memoria

Il testo, tratto da un romanzo del 2009 meno noto rispetto all’immaginario siciliano di Camilleri, si svolge in un quartiere altoborghese di Roma e segue la serata di tre coppie di amici di mezza età. L’arrivo inatteso di una vecchia conoscenza, tornata per chiedere sostegno politico, rompe l’equilibrio del gruppo, facendo emergere fragilità, segreti, traumi e relazioni clandestine. La tensione cresce fino a un finale drammatico in cui un sacrificio diventa necessario per ristabilire l’ordine.

La regia di Grossi trasforma il testo in una black comedy noir corale, in cui l’ironia si insinua nel dramma, sovvertendo le aspettative e amplificando la riflessione sui meccanismi della memoria e sulle tensioni psicologiche dei protagonisti.

Tournée in diverse città italiane

Lo spettacolo si inserisce tra le iniziative ufficiali del Centenario della nascita di Andrea Camilleri, promosso dal Fondo Andrea Camilleri e dal Comitato Nazionale Camilleri 100. Dopo Roma, la tournée proseguirà in diverse città italiane, tra cui Orvieto, Atri, Corato, Taranto, Gioia del Colle, Ancona e Napoli.

La serata inaugurale ha confermato la forza drammaturgica e la coesione del cast, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale intensa e riflessiva, capace di coniugare introspezione psicologica e tensione scenica.