La Reggia di Venaria ha annunciato, il 16 gennaio 2026, l’avvio del progetto “La mia Reggia”. L'iniziativa offrirà a tutti i 3.000 studenti residenti nei comuni dell’area di Venaria una tessera gratuita per l’ingresso illimitato alla Reggia, valida per tutto il 2026. L’iniziativa, promossa dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, rappresenta un passo significativo per favorire la partecipazione dei giovani alla vita culturale del territorio e si inserisce tra le attività rivolte alle scuole e alla comunità locale.

La nuova tessera, nominativa e riservata agli studenti residenti, permetterà l’accesso alle collezioni permanenti e alle principali mostre che si terranno negli spazi della Reggia di Venaria per l’intero anno solare.

Guido Curto, direttore del Consorzio, ha dichiarato: “Siamo convinti che l’avvicinamento alla bellezza e alla storia della Reggia debba iniziare dai più giovani, che rappresentano il futuro di questo luogo straordinario”. I comuni coinvolti nell’iniziativa sono Venaria Reale, Druento, Robassomero e San Gillio.

Storia e ruolo territoriale della Reggia di Venaria

La Reggia di Venaria, situata alle porte di Torino, è uno dei principali siti museali e culturali del Piemonte e dell’Italia settentrionale. Restaurata e riaperta al pubblico nel 2007, dopo un lungo intervento, la Reggia si distingue per la vastità dei suoi spazi, comprendendo sale storiche, giardini monumentali e aree espositive che coprono oltre 80 ettari.

Dichiarata Patrimonio UNESCO dal 1997, la Reggia costituisce uno degli esempi più prestigiosi di architettura e arte barocca in Europa, progettata originariamente da Amedeo di Castellamonte per il duca Carlo Emanuele II di Savoia nel XVII secolo.

Negli ultimi anni, la Venaria ha continuato a rafforzare il suo legame con il territorio, promuovendo attività che coinvolgono scuole, associazioni e famiglie e registrando una media annua di circa 500.000 visitatori. La collaborazione con le istituzioni locali ha permesso di introdurre programmi educativi dedicati, facilitando la conoscenza del patrimonio storico-artistico locale.

Collezioni e attività culturali

Le collezioni della Reggia di Venaria comprendono arredi originali, opere d’arte di varie epoche, decorazioni barocche e importanti prestiti da musei torinesi.

Tra gli ambienti di maggiore rilievo si segnala la Galleria di Diana, celebre per le sue proporzioni e la ricca decorazione. Anche i giardini storici, tra i più vasti d’Italia, sono stati oggetto di attenzione nei programmi educativi destinati alle scuole.

L’offerta culturale della Venaria include mostre temporanee, rassegne d’arte e cicli di laboratori didattici pensati per diversi livelli scolastici. In questo quadro, il progetto “La mia Reggia” rappresenta un forte incentivo alla fidelizzazione delle giovani generazioni e alla loro partecipazione alla vita culturale del territorio. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di “offrire l’opportunità di scoprire da vicino uno dei simboli dell’arte e della storia nazionale”.