Il Water Show del Carnevale di Venezia torna all’Arsenale con “Il Richiamo di Olympia”, uno spettacolo ideato e diretto da Enrica Crivellaro, con la direzione artistica di Massimo Checchetto e il testo di Rocco Anelli. La data di debutto è fissata per venerdì 6 febbraio 2026 presso la Darsena Grande. L’allestimento trasformerà il bacino in un vero e proprio teatro a cielo aperto, arricchito da fontane danzanti, giochi di luce, proiezioni immersive e spettacolari acrobazie.
Al centro della narrazione vi è Alvise, un pescatore veneziano animato dal desiderio di raggiungere l’immortalità degli dèi.
Per realizzare il suo sogno, il protagonista dovrà affrontare cinque prove, ciascuna legata a uno degli elementi primordiali: terra, acqua, fuoco, aria ed etere. Solo superando queste sfide potrà elevarsi al rango di eroe.
Sul palco si alterneranno diverse figure artistiche. Il performer Simone Canova darà vita ad Alvise, mentre la “cantattrice” Federica Basile interpreterà la voce di Olympia. A completare il cast, acrobati professionisti, esibizioni mozzafiato di flyboard e la partecipazione della compagnia belga Pyronix, specializzata nei suggestivi giochi di fuoco. Lo spettacolo prevede due repliche giornaliere, alle 18.45 e alle 21, distribuite su nove serate: dal 6 all’8 febbraio e poi, durante la settimana grassa, dal 12 al 17 febbraio 2026.
Un teatro totale sull’acqua tra mito e tecnologia
La sinossi ufficiale descrive il percorso di Alvise come un “viaggio di sfida, sogno e magnifica conquista”, profondamente ispirato all’epica dei giochi olimpici. La voce di Olympia, definita “musa di forza e determinazione”, guiderà il protagonista nella sua avventura. La messa in scena promette di essere altamente evocativa, combinando arti visive, performance spettacolari ed effetti speciali in un vero e proprio “Teatro Totale sull’acqua”. Qui, la sfida si trasforma in ricerca e la vittoria in pace universale.
L’opera fonde sapientemente la componente narrativa con la suggestione visiva. Luci, video design curato da Antica Proietteria, scenografie e lighting design di Moonlight Light Show, sound design di Gigi Funcis Dalle Carbonare e i costumi di Alberto Tenderini contribuiscono a creare un’esperienza immersiva.
La produzione è originale di Vela Spa per il Carnevale di Venezia 2026.
Lo spettacolo nel contesto del Carnevale e la tradizione veneziana
Il Water Show si inserisce perfettamente nella tradizione del Carnevale di Venezia, che vede il paesaggio urbano e acquatico della città trasformarsi in un palcoscenico naturale. La Darsena Grande, con la sua vista sull’Arsenale Nord, diventerà il cuore pulsante di una rappresentazione che unisce mito e spettacolo. Questo evento prosegue la linea di precedenti edizioni, come quella del 2025, che avevano portato in scena miti legati alla storia veneziana, quali quello di Giacomo Casanova.
La scelta della Darsena Grande come sede dello spettacolo è particolarmente significativa.
Questo bacino storico, intrinsecamente legato alla tradizione navale di Venezia, si presta magnificamente a un racconto scenografico e tecnologico, capace di coinvolgere attivamente il pubblico presente lungo le banchine e sulle piattaforme galleggianti.
Lo spettacolo si allinea inoltre al filone culturale “Olympus – Alle origini del gioco”, tema portante dell’edizione 2026 del Carnevale di Venezia. Questo tema celebra il legame tra mito e sport, in coincidenza con i recenti giochi di Milano–Cortina. In questo contesto, “Il Richiamo di Olympia” si configura come un evento che intreccia tradizione veneziana, tecnologia avanzata e narrazione mitologica, veicolando una forte componente simbolica legata alla ricerca dell’immortalità e alla figura dell’eroe nella contemporaneità.