Si è tenuto a Roma il concerto "Un viaggio di ritorno" dell’Orchestra del Mare, un evento organizzato nell’ambito del festival "Un Solo Mare". L’iniziativa ha visto protagonisti strumenti musicali unici, realizzati con il legno recuperato dalle barche dei migranti e costruiti dai detenuti. Il ricavato della serata è stato destinato al progetto "Il miracolo della vita – Tabasamu la Mama", promosso dalla Fondazione Santo Versace.

Un concerto per la solidarietà e l’inclusione

L’Orchestra del Mare ha proposto sul palco un repertorio che unisce culture e tradizioni diverse, utilizzando strumenti dal forte valore simbolico.

Il legno delle barche, trasformato in strumenti musicali, diventa così un messaggio di rinascita e speranza. L’evento si inserisce nel percorso del festival "Un Solo Mare", che si propone di promuovere l’incontro tra popoli e sensibilizzare sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione.

Il sostegno della Fondazione Santo Versace

Il concerto ha avuto anche una finalità benefica: l’intero ricavato è stato devoluto al progetto "Il miracolo della vita – Tabasamu la Mama", sostenuto dalla Fondazione Santo Versace. L’iniziativa mira a offrire supporto concreto a mamme e bambini in Africa, garantendo assistenza sanitaria e sostegno alle comunità più vulnerabili. La sinergia tra il festival, l’Orchestra del Mare e la Fondazione ha permesso di unire musica, arte e solidarietà in un’unica serata di grande impatto sociale.

Il progetto degli strumenti musicali, costruiti dai detenuti con il legno delle barche dei migranti, rappresenta un esempio concreto di come la creatività e l’impegno sociale possano trasformare storie di sofferenza in opportunità di riscatto e dialogo tra culture.