Dall’11 al 15 febbraio, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita la prima edizione del Festival “Un Solo Mare”. L’evento, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, si propone di celebrare l’ecosistema marino, esplorandone le connessioni tra ambiente, economia e cultura. L’obiettivo è valorizzare il mare quale risorsa insostituibile e meritevole di tutela.

Un ruolo centrale nel programma è affidato alla mostra “Abbiamo un solo pianeta, un solo oceano, una sola salute”, realizzata dalla Fondazione Marevivo, partner scientifico dell’iniziativa promossa con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale.

La formula del festival, pur prevedendo molteplici manifestazioni, pone al centro l’unico ecosistema marino.

Tra gli ospiti di rilievo figurano l’olimpica di windsurf Alessandra Sensini e il velista Giovanni Soldini. Il maestro Nicola Piovani presenterà lo spettacolo del 13 febbraio “L’Orchestra del Mare: un viaggio di ritorno”, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza. Un’altra iniziativa significativa è legata al laboratorio di Liuteria e Falegnameria della Casa di Reclusione Milano‑Opera, che nel 2021 ha dato vita al primo “Violino del Mare”, costruito con il legno di barche di migranti provenienti da Lampedusa. Questo strumento ha ispirato la composizione “Canto del legno”, eseguita per la prima volta alla presenza di Papa Francesco.

Il maestro Piovani, Premio Oscar per le musiche de “La vita è bella”, ha sottolineato come i legni utilizzati abbiano “assistito alle peggiori tragedie”. Ha inoltre condiviso l’emozione suscitata dal racconto delle famiglie di migranti annegate in mare, evidenziando il valore simbolico del gesto del maestro Muti, che ha diretto con una bacchetta ricavata da questi stessi legni, affermando: “da che parte stiamo, cosa che bisogna dire ad alta voce perché stiamo dalla parte giusta”.

Il programma culturale include l’incontro “Storie di mare e di libertà” con lo scrittore svedese Björn Larsson. Il dialogo “Il cuore del Mediterraneo” vedrà confrontarsi l’antropologo Dionigi Albera e il giornalista Stefano Liberti, attingendo dai loro libri Lampedusa e Tropico Mediterraneo.

Non manca uno spazio dedicato ai più giovani con l’incontro “Mare: la fantasia del racconto per tutti”, guidato da Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton. Roberto Danovaro, direttore scientifico del festival, ha dichiarato l’intenzione di affrontare il mare “a 360 gradi, da diverse prospettive”, ricordando che “sono tanti i mari del mondo e per oltre il 50 % non appartengono a nessuno”.

Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, ha citato dati di un rapporto realizzato con la Fondazione Musica per Roma, indicando che nel periodo 1926‑2025 il mare italiano ha registrato un aumento di temperatura di +1,9 °C, il secondo valore più alto tra i mari europei. Ha lanciato un monito sull’importanza di “parlare di mare … per proteggerlo e abitarlo in modo più consapevole”.

Il festival raccontato dalla Fondazione Musica per Roma e i partner

Il Festival «Un Solo Mare», come evidenziato dalla programmazione ufficiale dell’Auditorium, rappresenta la prima edizione di una rassegna dedicata al mare che integra scienza, cultura ed economia. Viene sottolineata la necessità di una cultura condivisa sul mare, inteso come ecosistema, infrastruttura strategica e spazio simbolico. Il festival integra ambiti quali tecnologia, arte, narrativa e geopolitica, promuovendo la sostenibilità e la responsabilità civica.

La direzione scientifica è affidata a Roberto Danovaro. Oltre alla Fondazione Musica per Roma, i partner scientifici includono il CMCC, il CNR, l’ENEA, l’ISPRA, l’OGS, Marevivo e ASviS.

Contribuiscono inoltre realtà culturali come Codice Edizioni, Cluster CTN‑BIG, Biblioteche di Roma, Marina Militare, Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, Fondazione Santo Versace, Pianeta Mare Film Festival, Scuola Holden e Symbola.

Un festival inclusivo: percorsi educativi e fuori sede

Il Festival promuove una significativa componente educativa attraverso EduMare: laboratori scientifici, percorsi sulla sostenibilità, incontri con autori per ragazzi e contributi audiovisivi sugli oceani, rivolti a scuole e famiglie. Un intervento si svolgerà anche nella città: alla Biblioteca Elsa Morante di Ostia, nel Municipio X, è previsto un incontro con Björn Larsson. Il programma educativo si estende fino al 20 febbraio con mostre, laboratori e incontri per diverse fasce d’età, rafforzando il legame tra comunità e mare.

Inoltre, è prevista una programmazione specifica per scuole primarie e secondarie, con quattro incontri e diciotto‑venti laboratori, pensati per promuovere una “Cultura del Mare” attraverso esperienze dirette e laboratoriali.