Riccardo Iacona, giornalista e conduttore di Presa Diretta su Rai 3, ha delineato una nuova linea editoriale per il programma. L’orientamento punta a un accento maggiore sull’informazione internazionale e a un ampliamento dello spazio dedicato all’attualità. Durante una presentazione a Roma, Iacona ha affermato: “Tenteremo di fare quello che di solito non si fa in Italia, cioè un’attenzione particolare all’estero e di parlare il più possibile di attualità. Si tratta di una scelta di campo importante”. La trasmissione tornerà in onda il 19 febbraio 2026, confermando la sua vocazione all’approfondimento giornalistico con un approccio rinnovato.

Iacona ha spiegato che la redazione si impegnerà a trattare meno temi già ampiamente discussi, privilegiando invece argomenti meno esplorati dai telegiornali e dagli approfondimenti tradizionali. L’obiettivo, secondo il conduttore, sarà quello di offrire uno sguardo più ampio su temi di rilevanza globale e sui grandi cambiamenti in corso, partendo dall’analisi dei Paesi stranieri e delle loro realtà. “Dare uno sguardo diverso sugli eventi raccontando storie e fatti che non arrivano nei classici circuiti dell’informazione italiana” è la missione dichiarata.

Un nuovo focus sulla scena internazionale

Il cambiamento editoriale voluto da Iacona per Presa Diretta risponde alle trasformazioni del panorama mediatico e sociale, dove l’informazione internazionale acquisisce un peso sempre maggiore anche per il pubblico italiano.

Il programma mira a raccontare le connessioni tra quanto accade all’estero e le ricadute sulla società italiana, dedicando attenzione a questioni come i mutamenti politici, le crisi globali e le dinamiche economiche e sociali. La scelta nasce dalla volontà di offrire un quadro più completo e contestualizzato dei temi d’attualità, ampliando la portata delle inchieste e intercettando l’interesse di un pubblico sempre più attento ai grandi scenari globali.

Presa Diretta si è distinta negli anni come uno dei principali programmi d’inchiesta della televisione italiana, grazie a un lavoro approfondito su tematiche quali la sanità, il lavoro, l’ambiente e la legalità. Il ritorno in onda con una prospettiva internazionale rafforza la missione informativa del format, arricchendo un’offerta che punta a colmare il divario tra il racconto nazionale e quello internazionale.

Una storia di inchieste e approfondimenti

Dal suo esordio nel 2009, Presa Diretta ha affrontato numerosi argomenti di rilievo nazionale e internazionale, affermandosi come uno dei punti di riferimento dell’informazione Rai. Il programma, ideato e diretto da Iacona, ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti e si è contraddistinto per la capacità di offrire testimonianze dirette dai luoghi degli eventi, spesso anticipando temi successivamente ripresi dall’agenda pubblica. Il nuovo corso rappresenta una prosecuzione coerente di questa tradizione, con uno sguardo ancora più aperto verso l’attualità globale.

Oggi Presa Diretta si svolge sotto la direzione di Iacona e di una redazione composta da giornalisti ed esperti specializzati.

Il programma va in onda dagli studi Rai di Roma, confermando il legame con la città e il pubblico italiano. Il format ha inoltre contribuito a sviluppare una sensibilità per l’inchiesta e l’approfondimento anche tra le nuove generazioni di spettatori, adattando il proprio linguaggio e le proprie modalità di racconto ai cambiamenti tecnologici e culturali della società italiana.