Nasce ‘Saremo AI’, una competizione musicale alternativa che si svolge in contemporanea con il Festival di Sanremo, a pochi passi dal Teatro Ariston. Il progetto, frutto della collaborazione tra WMF – We Make Future e Loop, presenta ventisette cantanti generati interamente con l’intelligenza artificiale, ciascuno dotato di identità, genere musicale e storytelling distinti. La giuria è ibrida: composta da professionisti del settore e da un sistema AI in grado di valutare armonia, metrica, potenziale commerciale, ascoltabilità e predittività dei brani.

L’IA valuterà anche i brani in gara al Festival ufficiale, pubblicando una classifica predittiva del possibile vincitore.

Un racconto musicale tra ironia e innovazione

Gli artisti virtuali di ‘Saremo AI’ incarnano generi e archetipi contemporanei: dal crooner digitale che canta “codici nel cuore” alla regina del reggaeton partenopeo, dal metallaro algoritmico al cantautore urbano tra glitch e asfalto. Ogni profilo è costruito come un vero progetto artistico, completo di identità visiva, linguaggio e pubblico di riferimento. L’iniziativa riflette con ironia le dinamiche del mercato musicale globale, trasformando il Festival in un racconto tecnologico e pop.

La giuria ibrida e la classifica predittiva

Accanto alla valutazione umana, la giuria AI analizza i brani in gara, non solo quelli di ‘Saremo AI’ ma anche quelli del Festival ufficiale, elaborando una classifica predittiva. È la prima volta che una competizione musicale affianca l’interpretazione umana a un’analisi algoritmica, mettendo alla prova la capacità dell’intelligenza artificiale di leggere e anticipare i meccanismi dell’industria musicale.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sperimentazione con artisti virtuali e musica generata da IA, un fenomeno in crescita nel panorama italiano.