Il 21 febbraio alle ore diciassette e trenta, nell’Aula Magna della Sapienza a Roma, si esibisce The Bass Gang. Questo quartetto di contrabbassi, di fama mondiale, è composto da Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore. Tutti primi parti in orchestre prestigiose come la Santa Cecilia, la Mahler Chamber Orchestra e la London Symphony Orchestra, saranno protagonisti di un programma che spazia da Vivaldi a Mozart, Čajkovskij, Morricone fino a Santana. Il repertorio mescola musica classica, jazz e pop con “un pizzico di ironia”, alternando battute e scherzi ad arrangiamenti raffinati e notevoli capacità tecniche.

Il concerto, parte della rassegna dell’Istituzione Universitaria dei Concerti 2025/2026, coinvolge il pubblico in un viaggio musicale che unisce eleganza compositiva e coinvolgimento ironico. Il programma include brani di Beethoven, Verdi, Tchaikovsky, Glenn Miller, Dizzy Gillespie, oltre a colonne sonore celebri come quella di Ghostbusters.

Un ensemble unico nella scena cameristica internazionale

The Bass Gang si distingue per l’originalità della formazione e per il percorso artistico dei suoi membri. Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore vantano incarichi in ensemble di rilievo internazionale, tra cui la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la London Symphony Orchestra.

Molto richiesti in tournée, anche in Giappone, propongono programmi ironici come “Poker di Contrabb’Assi (Pizz’n’Bach’n’Rock&Roll)” o “Le Basse Stagioni”, capaci di divertire e stupire senza rinunciare alla raffinatezza tecnica e artistica.

Storia e attività del quartetto

Il quartetto nasce nel 2002 dall’unione di musicisti provenienti da gruppi come Un’Ottava Sottosopra Quartet e Florentine Clan. La collaborazione ha portato alla creazione di The Bass Gang e alla pubblicazione del primo album nel 2003. Da allora, il quartetto ha intrapreso tournée mondiali, iniziando dal Giappone, e pubblicato lavori come “Escapes & Getaways”. I quattro musicisti, già affermati nei rispettivi ensemble, hanno saputo valorizzare la ricchezza espressiva del contrabbasso, trasformandola in un linguaggio cameristico originale che attraversa stili e generi con eleganza e leggerezza.