Il 13 marzo 2013 moriva il poeta e cantautore Franco Califano: un artista che ha fatto la storia della musica italiana. Nelle sue canzoni ha raccontato l'amore in tutte le sue sfumature ripercorrendo anche le proprie avventure. Ha avuto il merito di scrivere pezzi che sono divenuti indimenticabili nell'immaginario collettivo: un merito a lui ascritto non del tutto in vita. In questi tredici anni non è mai mancato un omaggio al Maestro, a dimostrazione dell'amore incondizionato del pubblico. Indubbiamente, come da lui stesso ammesso, è stato un artista sregolato: ma solo una mente geniale poteva scrivere pezzi come "La Nevicata Del 56'.

Franco Califano ebbe il merito di scoprire un gruppo musicale di grande successo come I Ricchi E Poveri.

Il successo

Il primo testo di successo del Califfo è del 1965: il titolo "E la chiamano estate" scritto per Bruno Martini. Inoltre negli anni Settanta ha scritto tante canzoni per altri artisti. Ne è d'esempio il brano "Un Grande Amore E Niente Più", scritto per Peppino Di Capri portandolo alla vittoria del Festival Di Sanremo. Ha scritto anche "La musica è finita" per Mia Martini. Adesso parliamo dei brani di maggiore successo scritti e cantati da Franco Califano. In primo luogo citiamo "Tutto Il Resto è Noia" che gli ha dato la notorietà principale, se così si può dire: qui viene racchiusa tutta la sua filosofia di vita.

Come raccontato dallo stesso artista, decise di tatuarsi sul brano proprio la frase Tutto Il Resto è Noia.

Gli anni Settanta sino ad oggi

Le canzoni di grande successo personale sono relative al periodo degli anni Settanta-Ottanta quando, come affermò ironicamente in una delle sue interviste, smise di scrivere per altri in modo da cantare lui stesso i propri brani, anche se nel '73 scrisse la splendida Minuetto per Mia Martini. Si può far riferimento a "Impronte Digitali" brano che s'incentra su quella che fu l'esperienza giudiziaria dalla quale fu completamente assolto. Per quanto concerne il repertorio romano, indimenticabile resta "Semo Gente De Borgata" che è stato cantata più volte da Edoardo Vianello e Wilma Goich.

Un'altra canzone senza tempo è "Io Nun Piango" che mette insieme più tematiche come inquietudine, sensibilità e rapporto con le difficoltà della vita. Ovviamente questi ricordati sono solo alcuni dei tanti brani: ma, facendo riferimento ai monologhi di Franco Califano, "Er Tifoso" e "Pasquale L'Infermiere" rimangono indelebili. Un omaggio al ricordo del maestro Franco Califano ricordato sempre grazie anche al lavoro dell'associazione dell'amico fraterno Antonello Mazzeo. Infine in questi tredici anni dalla sua scomparsa, sono state realizzati tanti progetti: spiccano il film dal titolo omonimo con Leo Gassman protagonista e il documentario "Nun Ve Trattengo".