Il trombettista Fabrizio Bosso inaugurerà l’edizione 2026 del festival itinerante Crossroads. L’appuntamento è il 20 marzo alle 21:30 alla Tenda di Modena, con il Quartetto Saxofollia: Fabrizio Benevelli (sax soprano), Lorenzo Simoni (sax alto), Marco Ferri (sax tenore) e Giovanni Contri (sax baritono).
Il Quartetto Saxofollia è tra le formazioni cameristiche più attive e premiate in Italia, con otto successi in concorsi nazionali e internazionali. Dal 1993, svolge intensa attività concertistica e discografica, collaborando con orchestre sinfoniche come La Fenice di Venezia, il Carlo Felice di Genova, la Filarmonica della Scala di Milano, l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Comunale di Bologna.
La loro versatilità spazia dal barocco e operistico fino allo swing, al bebop e al jazz contemporaneo.
Il sodalizio tra Bosso e Saxofollia, una collaborazione consolidata da oltre trent’anni, è perfettamente rappresentativo di questa versatilità. I virtuosismi del trombettista, profondamente legati al discorso musicale, apportano un tocco brillante alla duttilità del quartetto, che transita dai timbri vellutati della classica alla pronuncia graffiante del jazz. Il repertorio include brani di Thelonious Monk, Quincy Jones, Dizzie Gillespie, Benny Golson, arricchito da influenze choro brasiliano e jazz europeo di Richard Galliano.
Crossroads 2026: il festival in Emilia-Romagna
Il concerto del 20 marzo a Modena segna l’avvio dell’edizione 2026 di Crossroads, festival itinerante diffuso in Emilia-Romagna.
Organizzato da Jazz Network ETS con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura, Crossroads è un punto di riferimento per i solisti del jazz italiano. Il cartellone 2026, presentato, prevede numerose tappe regionali.
In sintesi, il concerto del 20 marzo a Modena rappresenta un significativo incontro tra l’anima cameristica e quella jazzistica della musica italiana, fuse in una performance che celebra tradizione e innovazione.