Il capolavoro teatrale 'Come gli Uccelli' di Wajdi Mouawad arriva in Italia nella sua prima versione nazionale, grazie al lavoro della compagnia Il Mulino di Amleto, insignita del Premio Ubu 2024 per il miglior testo straniero. Lo spettacolo, inserito nel prestigioso cartellone de La Grande Prosa Cedac, sarà in scena in Sardegna con un ricco calendario di repliche.

Le rappresentazioni si terranno a Cagliari, presso il Teatro Massimo, dal 25 al 29 marzo. Gli orari prevedono spettacoli mercoledì, giovedì e venerdì alle 20:30, sabato alle 19:30 e domenica alle 19:00.

È prevista inoltre una doppia replica venerdì 27 marzo, con una recita pomeridiana alle 16:00. Successivamente, lo spettacolo approderà a Sassari, al Teatro Comunale, per un'unica data il 31 marzo alle 20:30.

La trama narra l'intensa storia di Eitan e Wahida, due giovani di origini rispettivamente israeliane e palestinesi, che si incontrano in una biblioteca di New York. Tra loro nasce un sentimento profondo che li spinge a sognare una vita insieme, oltre le divisioni storiche, culturali e l'odio che da generazioni contrappone i loro popoli. Tuttavia, il destino interviene drammaticamente: durante un viaggio in Medio Oriente, Eitan è vittima di un attentato e cade in coma. Mentre Wahida veglia al suo capezzale, emerge l'urgenza di informare la famiglia di Eitan: il padre David, la madre Norah, la nonna Leah, residente in Israele, e il marito di quest'ultima, Etgar, da cui è separata da anni.

Il lungo sonno di Eitan diventa così un catalizzatore per i suoi familiari, costringendoli a confrontarsi con i segreti e i silenzi a lungo custoditi nel loro passato.

Il Teatro come Spazio di Dialogo e Riconciliazione

La scelta di portare in scena 'Tous des oiseaux', titolo originale dell'opera, è stata motivata da una profonda riflessione sulla funzione sociale del teatro, come sottolineano il regista Marco Lorenzi e l'attrice Barbara Mazzi de Il Mulino di Amleto. Essi spiegano che Mouawad, attraverso questo testo, intende ricordare come il teatro possa essere un luogo e un'occasione per creare spazi dove i 'nemici' possano ancora dialogare e far sentire una voce comune, seppur piccola, che si contrappone all'odio.

L'intento della compagnia è quello di ribadire la convinzione che, grazie a capolavori come quelli di Mouawad, il teatro rimanga l'unico spazio dove le assurdità della Storia possono essere rappresentate e discusse collettivamente. L'obiettivo è comprenderle in ogni sfumatura, attraverso le antinomie umane, le paure e le speranze, nella speranza, forse utopistica, che tali eventi non si ripetano.

Wajdi Mouawad: Un Autore di Risonanza Internazionale

Wajdi Mouawad è riconosciuto come uno dei più significativi drammaturghi contemporanei di lingua francofona, celebre per la sua capacità di intrecciare la dimensione intima e personale con il vasto respiro della storia. L'opera 'Tous des oiseaux' ha debuttato a Parigi nel 2017 al Théâtre de la Colline, riscuotendo un notevole interesse per la sua audace esplorazione dei temi identitari e del conflitto israelo-palestinese.

Lo stile distintivo di Mouawad, caratterizzato da lunghi e intensi dialoghi e da una trama che svela i complessi legami familiari e le tensioni interiori, gli ha valso numerosi riconoscimenti internazionali. L'adattamento italiano offre al pubblico nazionale un'importante opportunità di confrontarsi con una narrazione che fonde il racconto di una famiglia con profonde riflessioni sulla memoria, la guerra e le possibilità di riconciliazione.

La tournée sarda conferma il ruolo di Cedac come realtà di primo piano nel panorama teatrale regionale, con una programmazione che valorizza sia le drammaturgie contemporanee che i grandi classici, promuovendo un confronto aperto su temi cruciali della società attuale.