Il direttore generale del Rossini Opera Festival (Rof), Cristian Della Chiara, è stato nominato membro del board di Opera Europa. Questa associazione internazionale, leader nel settore, riunisce 253 teatri e festival lirici da 45 paesi, estendendo la sua influenza ben oltre l'Europa. Ne fanno parte istituzioni da Arabia Saudita, Australia, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Israele, Nuova Zelanda, Oman e Turchia. La nomina rafforza la presenza italiana in questo contesto globale.
L'annuncio è avvenuto ad Amsterdam, durante la Conferenza di primavera di Opera Europa (12-15 marzo).
Il 13 marzo, Della Chiara ha partecipato a un panel sui festival dedicati a un singolo compositore, affiancando rappresentanti dei Festival Smetana, Janácek e Wagner. Nel direttivo di Opera Europa è stata inoltre confermata la presenza di Fulvio Macciardi, sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli.
Il ruolo di Opera Europa e la visione strategica
Presieduta da Serge Dorny (Bayerischer Staatsoper), Opera Europa coordina e promuove lo sviluppo della lirica mondiale, favorendo dialogo e innovazione. L'ingresso di Della Chiara consolida la posizione dell'Italia in un'organizzazione strategica. Della Chiara ha definito la nomina “un importante riconoscimento per tutto il Rossini Opera Festival”, sottolineando la profonda responsabilità dell'incarico.
Ha evidenziato come dialogo, collaborazione e capacità di fare rete siano premesse fondamentali in un mondo in rapida evoluzione economica e culturale.
Il Rossini Opera Festival e la leadership italiana nella lirica
Fondato nel 1980 a Pesaro, città natale di Gioachino Rossini, il Rossini Opera Festival è cruciale per il recupero, lo studio e la rappresentazione delle opere del compositore. Ha raggiunto un rilievo mondiale, contribuendo alla riscoperta del repertorio rossiniano e attirando ogni estate migliaia di spettatori, artisti e studiosi internazionali. La nomina rafforza la presenza italiana ai vertici delle istituzioni liriche internazionali, riaffermando il ruolo protagonista della lirica nazionale. La conferenza di Amsterdam ha stimolato il dialogo e l'innovazione nella produzione e gestione dei festival musicali.