Il 24 marzo 2026 segna l'uscita in libreria di 'La vita sempre', il nuovo romanzo di Elena Varvello edito da Guanda. L'opera, firmata dall'autrice torinese e docente alla Scuola Holden, propone una narrazione intensa ambientata ad Alba sul finire degli anni Trenta, sullo sfondo di guerra, fascismo e povertà. Al centro della vicenda, la storia di Francesco e Teresa, due giovani apparentemente distanti, la cui relazione si snoda tra attrazione e profonda ribellione di fronte alle atrocità della Storia.

Varvello pone l'accento su un amore intriso di coraggio e resilienza, descrivendo eventi "privatissimi che parlano a tutti".

Il romanzo non si limita a una semplice rievocazione del passato, ma si proietta in un "sempre" che trascende il tempo, mirando a far comprendere la persistenza di certe dinamiche nel presente. L'autrice ha infatti sottolineato il desiderio di evitare interpretazioni che riducano il libro a una mera celebrazione, puntando invece alla comprensione profonda del legame tra passato e attualità.

I protagonisti: amore, ribellione e resilienza femminile

Il personaggio di Francesco è delineato come un uomo affascinante ma bugiardo, propenso allo sperpero e al gioco d'azzardo. Figlio di un macellaio e di Bettina, una donna legata al regime fascista, Francesco si distingue per le sue leggendarie diserzioni e fughe.

La sua storia culmina con la decisione di consegnarsi, un gesto che lo porta alla morte nel lager di Dachau a soli trent'anni, poco prima della Liberazione. Teresa, invece, pur provenendo da un contesto di grande povertà, dimostra una volontà di ferro, riuscendo a diplomarsi. L'autrice evidenzia come Teresa rappresenti la controparte equilibratrice di Francesco: se lui era votato al rischio, lei era destinata a custodire e conservare ogni cosa.

Il romanzo mette in luce la forza silenziosa e tenace di figure femminili come Teresa e la sua amica Clelia, essenziali per la sopravvivenza in un mondo che sembrava crollare. Teresa affronta una gravidanza coraggiosa durante la guerra e, dopo la scomparsa di Francesco, cresce da sola la figlia Piera – futura madre dell'autrice – e si prende cura dei genitori anziani e di un fratello disabile.

La scrittrice sottolinea il ruolo cruciale di queste donne, affermando che "il mondo sarebbe caduto a pezzi se non ci fossero state loro", evidenziando la loro capacità di resistere senza mai arretrare.

Ricerca storica e immaginazione: la genesi dell'opera

La genesi di 'La vita sempre' è il risultato di un'approfondita ricerca durata vent'anni, che ha portato l'autrice a esplorare fondazioni, musei e archivi online, spingendosi fino in Germania per consultare documenti. Di fronte alle lacune storiche, Varvello ha scelto di integrare la narrazione con l'immaginazione, conferendo profondità e complessità a ogni personaggio, inclusa Bettina. L'autrice ha evidenziato come ogni figura, indipendentemente dalla propria posizione morale o storica, abbia avuto un ruolo e un peso significativi, cercando di restituire questa intrinseca complessità.

Il romanzo esplora con intensità il tema della perdita e dell'assenza. La madre dell'autrice, Piera, ha vissuto con il ricordo di un padre sfuggente e il fardello di un passato ineludibile. L'opera arricchisce il suo affresco con personaggi minori e storie di ribellione, contribuendo a delineare un quadro collettivo di resistenza e aspirazione alla libertà. 'La vita sempre' si afferma così non solo come celebrazione della memoria personale, ma anche come un significativo contributo alla tradizione narrativa italiana che utilizza la dimensione privata per interpretare la storia collettiva.

Il romanzo nel panorama editoriale italiano

Con 'La vita sempre', Elena Varvello segna il suo passaggio editoriale a Guanda, dopo aver pubblicato precedentemente con Einaudi e Fandango.

Il volume, composto da 332 pagine, è disponibile al prezzo di 20 euro. L'opera è stata accolta come un profondo racconto di amore e resistenza, un "affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti". La narrazione si dipana attraverso vite intrecciate con la storia d'Italia tra le due guerre, promettendo al lettore un'esperienza di lettura intensa e riccamente documentata.