La Bologna Children's Book Fair si prepara ad accogliere l'edizione 2026, confermandosi come uno degli eventi internazionali più significativi per l'editoria dedicata a bambini e ragazzi. La manifestazione, che si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 6 al 9 aprile 2026, vedrà la partecipazione di 1.500 espositori provenienti da 100 Paesi. Una delle novità di rilievo di questa edizione è la presenza dello scrittore Gianrico Carofiglio, che per la prima volta si cimenta nella narrativa per giovani adulti, arricchendo così l'offerta letteraria dell'evento.
Organizzata da BolognaFiere, la fiera rappresenta da tempo un punto d'incontro cruciale per operatori, autori, illustratori ed editori a livello globale. Il programma del 2026 prevede un'articolata serie di incontri e laboratori, con un'attenzione particolare rivolta al settore young adult (YA), in costante espansione. Gli organizzatori hanno sottolineato come la fiera sia una "testimonianza di un interesse senza confini per l’editoria illustrata e per la letteratura rivolta ai più giovani". Non mancheranno, inoltre, i riconoscimenti nei diversi ambiti dell'illustrazione, tra cui il prestigioso BolognaRagazzi Award.
Una piattaforma internazionale per l'editoria ragazzi
La Bologna Children's Book Fair si configura come il principale snodo per i professionisti dell'editoria di tutto il mondo.
Da oltre sessant'anni, la manifestazione promuove scambi commerciali, aggiornamento professionale, percorsi formativi e collaborazioni tra case editrici, agenti, autori e illustratori. L'edizione 2026 accoglierà nuove realtà editoriali, a conferma della dinamicità e dell'evoluzione del settore. Il ruolo della fiera si consolida ulteriormente con l'introduzione di spazi dedicati alla narrativa illustrata e al graphic novel, arricchiti da incontri tematici che vedono il coinvolgimento dei principali festival internazionali legati al mondo del libro per l'infanzia.
Tra le iniziative consolidate, il Rights Centre si conferma uno spazio fondamentale per lo scambio e la negoziazione dei diritti editoriali.
Questo centro attira centinaia di professionisti e funge da volano per l'internazionalizzazione della produzione editoriale italiana. La città di Bologna, durante i giorni della fiera, si trasforma in un vivace centro culturale, con eventi collaterali che coinvolgono librerie, biblioteche e istituzioni scolastiche nella promozione della lettura tra i più giovani.
Storia e importanza della Bologna Children's Book Fair
Nata nel 1964, la fiera si tiene regolarmente a Bologna e nel 2026 raggiungerà la sua sessantaduesima edizione. Nel corso dei decenni, ha acquisito un ruolo di primo piano nell'editoria internazionale per ragazzi, registrando una media di oltre 30.000 visitatori professionali e circa 1.000 appuntamenti, tra conferenze, incontri, workshop e mostre.
Il BolognaRagazzi Award, un riconoscimento d'eccellenza a livello internazionale, premia annualmente opere di grande valore e originalità, favorendo la scoperta di nuovi talenti.
BolognaFiere, l'ente organizzatore, ha negli ultimi anni promosso diverse iniziative volte a facilitare l'ingresso di giovani illustratori e autori nel mercato globale, attraverso contest, borse di studio e residenze artistiche. L'impatto della manifestazione sulla città è notevole, sia dal punto di vista economico che sociale, grazie a una vasta rete di collaborazioni con enti pubblici, associazioni culturali e musei, che ampliano l'offerta di eventi e mostre durante il periodo fieristico.