Il Teatro Regio di Parma ospiterà il 7 aprile alle 20.30 uno degli appuntamenti più attesi della sua Stagione Concertistica: il recital del pianista Grigory Sokolov. L'artista russo di San Pietroburgo, considerato tra i più grandi interpreti viventi e una figura leggendaria della musica, ha costruito la sua carriera privilegiando le esibizioni dal vivo, lontano dai riflettori. Dopo la vittoria al Concorso Ciajkovskij nel 1966, Sokolov ha mantenuto una posizione defilata rispetto all'industria discografica e mediatica, privilegiando l'autenticità dell'esecuzione.

Il programma offre un viaggio attraverso tre momenti cruciali della storia della musica per pianoforte: la Sonata n. 4 Op. 7 e le Sei Bagatelle Op. 126 di Ludwig van Beethoven, affiancate dalla Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Franz Schubert.

Le opere selezionate ripercorrono l'evoluzione del linguaggio pianistico tra Settecento e Ottocento. La Sonata Op. 7 di Beethoven, della sua piena stagione creativa, mostra un'autonomia stilistica matura. Le Sei Bagatelle Op. 126, del 1825, segnano la dissoluzione della forma-sonata: brevi pezzi autonomi che chiudono un'epoca e aprono a nuovi orizzonti. Nella musica beethoveniana convivono energia e introspezione, come nel vibrante primo movimento della Sonata Op.

7 e nel raccoglimento del Largo, tra silenzi e tensioni interiori.

La Sonata D 960 di Schubert, composta poco prima della sua morte, è il testamento spirituale dell'autore viennese. Pur mantenendo la struttura classica, i suoi temi si fanno fragili e distesi, in una dimensione malinconica e sospesa. Schubert offre una meditazione musicale profonda e pacata, dove emerge un senso di fragile, disarmante umanità. L'accostamento evidenzia l'evoluzione della forma-sonata e il dialogo tra tradizione e innovazione.

Il Teatro Regio e la tradizione concertistica di Parma

Il Teatro Regio di Parma, storica istituzione lirica e sinfonica dal 1829, è un punto di riferimento culturale. La Stagione Concertistica, organizzata dalla Società dei Concerti di Parma – attiva dal 1895 – accoglie da decenni importanti artisti internazionali.

Ospitare Grigory Sokolov, noto per la sua dedizione all'interpretazione dal vivo, conferma il rilievo internazionale della stagione parmense, che valorizza la grande tradizione pianistica e propone programmi attuali.