La sesta edizione di LazioSound, il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio ideato per supportare i giovani nel trasformare la passione musicale in una professione, ha ufficialmente preso il via. Il 18 marzo 2026 è stato aperto il bando di iscrizione al contest, che quest’anno introduce una significativa novità: il debutto della categoria “interpreti”. Questa nuova sezione è dedicata agli artisti che, pur non essendo autori, desiderano mettersi in gioco reinterpretando brani altrui con originalità. Il progetto, sotto la direzione artistica di Paolo Vita, gode del sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento alle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – e dell’Assessorato Regionale alla Cultura, Politiche Giovanili e della Famiglia, Pari Opportunità, Servizio Civile, con la collaborazione di Laziocrea e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

Il format di LazioSound si distingue per la sua formula mista, che prevede sia esibizioni dal vivo, articolate in sei concerti itineranti nei territori della Regione Lazio, sia una rilevante presenza digitale. La tappa finale, che vedrà protagonisti i migliori artisti selezionati dalla giuria di qualità, è fissata per il 16 luglio 2026 presso il suggestivo Castello di Santa Severa. La manifestazione mira a valorizzare i talenti emergenti under 35 residenti o domiciliati nella Regione Lazio, fornendo loro strumenti essenziali per sviluppare e consolidare il proprio percorso artistico e professionale.

Modalità di partecipazione, categorie e premi

Le iscrizioni per LazioSound 2026 sono aperte fino al 15 aprile e possono essere effettuate attraverso il sito ufficiale del progetto.

Tutti i giovani musicisti under 35 hanno la possibilità di candidarsi; per i minorenni, il form di iscrizione include una sezione dedicata all’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci. Le sei macrocategorie in gara per questa edizione sono: Jazz (che abbraccia generi come Swing, Nusoul, Funk, Soul, Fusion), Urban (Rap, R&B, Trap, Urban), Cantautorato (Indie, Pop, Rock, Folk), Classica (dalla composizione alla contemporanea e strumentale), Elettronica (Elettronica, Dance, Clubbing) e la già menzionata nuova categoria Interpreti. Una giuria di qualità, composta da esperti del settore come Paolo Vita, Sergio Cammariere, Maurizio Fabrizio, Gianni Testa, Enzo Campagnoli, Federica Gentile, Briga, Giorgiana Cristalli, Lela Xein, Luciano Linzi, Stefano Di Battista, Andrea Esu e Domenico Turi, selezionerà cinque finalisti per ciascuna categoria.

I premi previsti per i vincitori sono molteplici e mirano a un supporto completo della carriera artistica. Essi includono il supporto alla produzione (con la realizzazione e registrazione di un singolo e di un videoclip professionale), alla promozione (consulenza di comunicazione e distribuzione digitale del singolo) e alla distribuzione discografica. È inoltre offerta formazione gratuita tramite il LazioSound Campus, con corsi su scrittura di testi, arrangiamenti, booking, promozione, distribuzione, contrattualistica e diritti d’autore. Ai vincitori di ciascuna categoria sarà data l’opportunità di esibirsi live in un importante evento regionale o italiano, e durante la settimana del Festival di Sanremo 2027 all’evento LazioSound per Casa Sanremo.

Il vincitore assoluto, per la prima volta, avrà la possibilità di produrre un intero album, che verrà distribuito e promosso per due mesi, e accederà di diritto come concorrente al San Marino Song Contest.

LazioSound: evoluzione e impatto sui giovani talenti

LazioSound si conferma come una delle iniziative più consolidate e innovative nel panorama della promozione musicale giovanile italiana. L’edizione 2025 aveva già registrato numeri significativi, con un totale di 690 partecipanti tra artisti solisti e band. L’analisi demografica dei partecipanti ha evidenziato che il 52% aveva un’età compresa tra i 26 e i 35 anni, il 33% tra i 19 e i 25 anni e il 15% tra i 14 e i 18 anni. La partecipazione maschile era prevalente, attestandosi al 77%, mentre quella femminile rappresentava il 23%.

Il contest ha dimostrato di essere un trampolino di lancio efficace, permettendo a molti giovani musicisti di farsi conoscere e favorendo lo sviluppo di opportunità di carriera artistiche e professionali attraverso una piattaforma regionale solida e strutturata.

Simona Renata Baldassarre, assessora alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia della Regione Lazio, ha sottolineato l’importanza del progetto affermando: “Con LazioSound 2026 rafforziamo un investimento strutturale della Regione sui giovani e sulla filiera musicale. Non si tratta solo di un contest, ma di una politica culturale che punta a creare opportunità concrete, accompagnare i talenti emergenti e costruire un ecosistema favorevole a chi sceglie di investire seriamente in una carriera musicale”.

Il progetto, dunque, rappresenta non solo un concorso, ma un vero e proprio strumento di crescita e qualificazione professionale per i giovani della regione, costantemente rafforzato dall’introduzione di nuove categorie e dall’ampliamento dell’offerta formativa e promozionale.