La stagione 2026 del “Maggio della Musica” animerà Napoli a partire dal 24 aprile, con un programma di ventitrè concerti che si estenderanno per nove mesi. L'evento, ospitato tra Villa Pignatelli e il Museo Darwin Dohrn, vedrà la partecipazione di quaranta artisti, un mix di nomi affermati ed emergenti.
La rassegna si aprirà con il Piano Duo composto da Paolo Jannacci e Daniele Moretto. Tra le novità assolute per Napoli, il percussionista Simone Rubino si esibirà il 7 maggio, mentre il clarinettista Kevin Spagnolo e il pianista Simone Rugani proporranno il 17 maggio un excursus nel Novecento musicale con echi cinematografici.
Il 30 aprile, Peppe Servillo presenterà un concerto-reading intitolato Il fuoco che ti porti dentro, ispirato all'omonimo libro di Antonio Franchini. La stagione renderà omaggio anche ai settant’anni del pianista Uri Caine con un recital il 2 ottobre, e al compianto Franco Battiato attraverso un concerto del Quartetto d’Arti il 18 ottobre.
Il direttore artistico Stefano Valanzuolo sottolinea come la proposta metta in luce sia solisti di fama internazionale sia musicisti emergenti, molti dei quali debutteranno a Napoli. Oltre a Rubino e Spagnolo, si segnala la presenza del Chaos String Quartet. Il repertorio spazierà dal classico al jazz, con particolare attenzione a Uri Caine, fino alla musica d’autore italiana.
Sul versante classico, si esibiranno il compositore e pianista Orazio Sciortino e il violinista Francesco D’Orazio, con programmi che includono opere di Ciurlonis e Part. L’Ars Trio offrirà invece un virtuoso viaggio musicale in Boemia.
Parallelamente, proseguirà il contest Maggio del Pianoforte, con la partecipazione di quattro giovani pianisti italiani: Nicolas Giacomelli, Giuditta La Marca, Giovanni Pierotti e Paolo Salvi. Il premio del contest sarà intitolato a Giuseppe Fucci. L’associazione ha inoltre avviato due nuove collaborazioni: una con l’Associazione Medici di Strada, il cui ricavato del concerto del 31 maggio sarà devoluto, e una con la Fondazione Murolo, che porterà a una serie di quattro concerti mensili dedicati ai giovani, da settembre a dicembre.
Origini e sedi del Maggio della Musica
L’Associazione Musicale Maggio della Musica affonda le sue radici negli anni Novanta, con l’unione tra il “Maggio dei Monumenti” e l’offerta musicale cittadina. Sotto la direzione artistica del pianista Sandro De Palma e con l’attuale presidenza di Luigia Baratti, l’associazione ha consolidato il legame tra la musica e i luoghi d’arte come Villa Pignatelli e il Museo Darwin Dohrn.
Villa Pignatelli, sede principale di molti concerti, è un edificio neoclassico del XIX secolo che oggi ospita il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes. Il Museo Darwin Dohrn, situato nella Villa Comunale, offre un contesto suggestivo per le esecuzioni musicali.
Valore artistico e sociale della stagione
La stagione 2026 mira a consolidare il dialogo tra repertori classici, jazz e musica d’autore, attraendo un pubblico eterogeneo. La presenza di artisti come Simone Rubino, Kevin Spagnolo e il Chaos String Quartet sottolinea questo intento. Il sostegno ai talenti emergenti è ulteriormente rafforzato dal contest pianistico e dall’intitolazione del premio a Giuseppe Fucci.
Le collaborazioni con l’Associazione Medici di Strada e la Fondazione Murolo conferiscono alla stagione una forte valenza sociale, promuovendo la musica come strumento di solidarietà e coesione generazionale.