Il docufilm autoprodotto e autodistribuito “Mirabile Visione: Inferno”, pubblicato nel febbraio 2023, si distingue per la sua continuativa presenza in programmazione in occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. L’opera ha trovato particolare riscontro nelle scuole e nei circuiti culturali, diventando un esempio di produzione indipendente capace di coinvolgere studenti e appassionati di letteratura.
Il film e il suo impatto
Il film, ideato e diretto da Matteo Gagliardi e prodotto da Starway Multimedia, guida lo spettatore nella discesa agli inferi attraverso due figure centrali: la professoressa Argenti (Benedetta Buccellato) e Padre Guglielmo (Luigi Diberti).
Essi alternano interpretazioni laiche e spirituali per raccontare i mali contemporanei e offrire un messaggio di speranza. Le illustrazioni ottocentesche di Francesco Scaramuzza, ricolorate e animate, si integrano con materiali d’archivio e reportage di luoghi danteschi, per un approccio multidisciplinare fra letteratura, arte, storia e attualità.
“Mirabile Visione: Inferno” è stato accolto positivamente dalla Società Dante Alighieri, che lo descrive come una “rilettura straordinariamente attuale e visionaria della Commedia di Dante Alighieri”. Il racconto si sviluppa tramite un duplice percorso tra il sacro e il profano: la professoressa e il sacerdote convivono e si compenetrano per offrire una visione dantesca consapevole e contemporanea.
L’opera ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Società Dante Alighieri e di altre istituzioni ambientalistiche, ed è stata inserita nel catalogo AGIS Scuola ER, riscuotendo da subito forte richiesta nelle scuole di tutta Italia.
Rilevanza educativa e multidisciplinarità
Il docufilm si distingue per la sua rilevanza educativa, la multidisciplinarità e l’indipendenza produttiva. Questi elementi ne hanno favorito la diffusione e l’apprezzamento in ambito scolastico e culturale. La sua fortuna si fonda sull’innovazione artistica, l’impegno educativo e il rigore culturale, che lo rendono un esempio significativo di produzione cinematografica dedicata alla figura di Dante Alighieri.